L'operazione rafforza il legame tra sistema bancario e servizi pubblici locali nella transizione sostenibile, con un focus su efficienza idrica, riduzione delle perdite e incremento dell’uso di energia rinnovabile.
Crédit Agricole Italia ha concesso un finanziamento ESG Linked da 10 milioni di euro ad Acque del Chiampo Società Benefit, destinato a supportare il programma di investimenti previsto dal piano industriale 2026–2028 della società. E' quanto si legge in un comunicato stampa.
L’operazione si inserisce nel percorso di sviluppo industriale di Acque del Chiampo, valorizzando indicatori ESG misurabili e progressivi, ed è finalizzata al rafforzamento e all’efficientamento della rete idrico-fognaria nel territorio vicentino, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla gestione responsabile della risorsa idrica.
Finanziamento ESG Linked e KPI di sostenibilità al centro del piano industriale 2026–2028
Il finanziamento prevede un meccanismo di adeguamento delle condizioni economiche legato al raggiungimento di specifici KPI ESG. Tra questi figurano l’aumento progressivo dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e l’implementazione di sistemi e tecnologie per migliorare l’efficienza idrica, con interventi mirati al monitoraggio e alla riduzione delle perdite nella rete.
“Questo finanziamento rappresenta per la nostra azienda un passaggio strategico perché sostiene gli investimenti del Piano Industriale 2026–2028 con un’attenzione concreta alla sostenibilità”, ha dichiarato Andrea Chiorboli, direttore generale di Acque del Chiampo.
Gestione integrata e depurazione avanzata nell’Ovest Vicentino
Acque del Chiampo Società Benefit è una realtà a capitale pubblico, partecipata da dieci Comuni dell’Ovest Vicentino e attiva nella gestione del servizio idrico integrato. L’azienda opera nei settori acquedotto, fognatura e depurazione civile e industriale, con una forte specializzazione nel trattamento di reflui complessi.
Tra le infrastrutture più rilevanti figura il depuratore di Arzignano, uno dei sistemi di trattamento più avanzati a livello europeo, in grado di gestire quotidianamente circa 30.000 metri cubi di acque reflue industriali, garantendo elevati standard di efficienza, sicurezza e continuità operativa.

