Transizione 5.0, Anie: "ripristino incentivi segnale importante per le imprese"

10 apr 2026
Le decisioni del tavolo di confronto tra Governo e imprese confermano coperture e risorse per beni strumentali e fotovoltaico. Secondo Anie Confindustria, queste misure sono fondamentali per garantire continuità e tempi certi agli investimenti in innovazione tecnologica, sostenendo la transizione industriale ed energetica del Paese.

Le decisioni assunte al tavolo del Mimit sul piano Transizione 5.0 "rappresentano un segnale importante per le imprese. Il ripristino dei livelli di copertura, con il 90% per i beni strumentali e il 100% per il fotovoltaico, insieme all’incremento delle risorse, va nella direzione giusta”.

E' questo il commento del presidente di Anie Confindustria, Vincenzo de Martino. a margine della conclusione del tavolo di confronto tra Governo e rappresentanti delle attività produttive di mercoledì primo aprile sul piano dedicato alle risorse green e digitali, che si è concluso con l'accordo sul ripristino degli incentivi inizialmente stabiliti per le imprese che avevano presentato correttamente la domanda di accesso ai crediti di imposta dopo il 7 novembre 2025 e un ulteriore stanziamento di 200 milioni da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

“Si tratta di un risultato che tiene conto delle esigenze espresse dal sistema produttivo e del confronto portato avanti. In una fase ancora caratterizzata da forte incertezza, è fondamentale garantire continuità agli strumenti e coerenza nelle scelte”, ha aggiunto.

De Martino ha sottolineato anche l’importanza del rafforzamento delle misure per l’iperammortamento, con lo stanziamento che passa da 8,3 a 9,7 miliardi di euro. “Si tratta di un intervento in grado di sostenere concretamente gli investimenti in innovazione e tecnologie. Ora è essenziale che i provvedimenti diventino rapidamente operativi: le imprese hanno bisogno di certezze sia sui tempi sia sulle misure”.

“La fiducia si costruisce anche attraverso decisioni chiare e con la capacità di dare seguito agli impegni. Questo passaggio è fondamentale per accompagnare la transizione industriale ed energetica del Paese”, ha concluso.