Le decisioni assunte al tavolo del Mimit sul piano Transizione 5.0 "rappresentano un segnale importante per le imprese. Il ripristino dei livelli di copertura, con il 90% per i beni strumentali e il 100% per il fotovoltaico, insieme all’incremento delle risorse, va nella direzione giusta”.
E' questo il commento del presidente di Anie Confindustria, Vincenzo de Martino. a margine della conclusione del tavolo di confronto tra Governo e rappresentanti delle attività produttive di mercoledì primo aprile sul piano dedicato alle risorse green e digitali, che si è concluso con l'accordo sul ripristino degli incentivi inizialmente stabiliti per le imprese che avevano presentato correttamente la domanda di accesso ai crediti di imposta dopo il 7 novembre 2025 e un ulteriore stanziamento di 200 milioni da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Si tratta di un risultato che tiene conto delle esigenze espresse dal sistema produttivo e del confronto portato avanti. In una fase ancora caratterizzata da forte incertezza, è fondamentale garantire continuità agli strumenti e coerenza nelle scelte”, ha aggiunto.
De Martino ha sottolineato anche l’importanza del rafforzamento delle misure per l’iperammortamento, con lo stanziamento che passa da 8,3 a 9,7 miliardi di euro. “Si tratta di un intervento in grado di sostenere concretamente gli investimenti in innovazione e tecnologie. Ora è essenziale che i provvedimenti diventino rapidamente operativi: le imprese hanno bisogno di certezze sia sui tempi sia sulle misure”.
“La fiducia si costruisce anche attraverso decisioni chiare e con la capacità di dare seguito agli impegni. Questo passaggio è fondamentale per accompagnare la transizione industriale ed energetica del Paese”, ha concluso.