Transizione energetica, ENEA mette a punto strumenti innovativi per integrare tecnologia e dimensione sociale

03 set 2026
Nell’ambito del progetto europeo gEneSys, l’Agenzia ha realizzato una suite software, una rappresentazione concettuale basata sull’intelligenza artificiale e un gioco-laboratorio per analizzare le interazioni tra tecnologie, politiche, comportamenti e inclusione sociale.

Una suite software, una piattaforma concettuale basata sull’IA e un gioco-laboratorio per comprendere le dinamiche della trasformazione energetica e favorire approcci più inclusivi: sono i risultati del progetto europeo gEneSys, di cui si legge in un comunicato stampa di ENEA.

L’obiettivo del progetto è stato quello di colmare i gap di conoscenza e integrare in modo più efficace la prospettiva di genere nelle analisi sulla transizione energetica, attraverso strumenti capaci di mettere in relazione diversi ambiti e favorire una visione multidisciplinare.

Una Energy System Ontology per collegare conoscenze e strategie

Tra le innovazioni sviluppate da ENEA figura la Energy System Ontology, una rappresentazione concettuale utilizzata nell’ambito dell’intelligenza artificiale per organizzare e collegare le conoscenze relative alla transizione energetica.

Lo strumento consente di mettere in relazione elementi diversi del sistema energetico, come ambiente, strategie, politiche, comportamenti, tecnologie e impatti sociali, fornendo una base comune per analisi orientate all’inclusione e alla comprensione delle dinamiche che caratterizzano il cambiamento del sistema energetico.

Analisi della comunità scientifica attraverso una suite software

Un secondo contributo riguarda la realizzazione di una suite software dedicata all’analisi della Energy Transition Knowledge Community, con l’obiettivo di studiare in chiave di genere la comunità scientifica e la produzione di conoscenza sul tema della transizione energetica.

ENEA ha contribuito all’analisi di un dataset composto da pubblicazioni scientifiche riferite a circa 27mila ricercatori impegnati nello studio della energy transition. L’indagine ha permesso di evidenziare differenze di genere, caratteristiche ed evoluzione della comunità scientifica, offrendo elementi utili per promuovere una conoscenza più inclusiva, interdisciplinare e rappresentativa.

ENERdOm, il gioco-laboratorio per esplorare la transizione

Il terzo strumento sviluppato da ENEA è ENERdOm, un’esperienza collaborativa pensata per studenti, ricercatori e stakeholder, che combina una componente ludica basata su un gioco di carte con una fase laboratoriale dedicata alla costruzione di scenari.

I partecipanti possono collegare concetti e decisioni attraverso catene di transizione energetica che rappresentano le interazioni tra politiche, infrastrutture, risorse, comportamenti e impatti. La fase successiva consente di trasformare queste connessioni in narrazioni e scenari, favorendo una lettura della transizione energetica come sistema interconnesso.

"Con il progetto gEneSys abbiamo voluto dimostrare che comprendere la transizione energetica significa anche conoscere chi produce la conoscenza su di essa, con quali strumenti concettuali e con quale grado di inclusione. Gli strumenti che abbiamo sviluppato non sono solo prodotti tecnici, ma chiavi di lettura per aiutare ricercatori e decisori a prendere in considerazione tecnologie, politiche e impatti sociali nel loro complesso, sottolinea Antonio De Nicola, ricercatore del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili di ENEA.

Un progetto europeo multidisciplinare

Oltre a ENEA, al progetto gEneSys hanno partecipato, per l’Italia, il CNR - Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (coordinatore) e Venice International University; per la Germania Fraunhofer-Gesellschaft e la no-profit Portia; per la Polonia l’Università Jagellonica; per il Regno Unito l’Imperial College di Londra; e per il Ruanda l’African Institute for Mathematical Sciences (AIMS).

Attraverso questi strumenti, il progetto ha contribuito a sviluppare nuove modalità di analisi della transizione energetica, integrando dimensioni tecnologiche, scientifiche e sociali per supportare decisioni più consapevoli e inclusive.