Rafforzare il percorso di transizione energetica e promuovere l’economia circolare nel sistema industriale italiano. È questo l’obiettivo della nuova partnership strategica siglata da Hera Group e Saipem, che prevede una collaborazione della durata iniziale di tre anni a supporto di imprese e territori.
L’accordo, di cui si legge in un comunicato stampa congiunto, punta a sviluppare soluzioni innovative per accompagnare i settori industriali nei processi di efficientamento energetico, riduzione delle emissioni e valorizzazione delle risorse, con un approccio integrato che unisce competenze ingegneristiche, tecnologiche e gestionali.
Soluzioni integrate per la decarbonizzazione dell’industria
La collaborazione, si legge nella nota stampa, mette infatti a sistema l’expertise di Saipem nelle grandi infrastrutture energetiche e quella del Gruppo Hera nei servizi ambientali, idrici ed energetici, con l’obiettivo di offrire percorsi personalizzati di decarbonizzazione, anche per i comparti industriali più energivori e difficilmente elettrificabili, come ceramica, vetro, carta, chimica, cemento e acciaio.
Tra gli strumenti previsti rientra anche un audit preliminare gratuito per le imprese interessate, finalizzato a individuare il percorso più efficace sotto il profilo tecnico ed economico, oltre al supporto nell’accesso agli incentivi nazionali ed europei disponibili.
Il portafoglio di soluzioni comprende tecnologie per l’efficienza energetica, fonti rinnovabili, idrogeno e sistemi di carbon capture, con l’obiettivo di definire caso per caso le strategie più adatte alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento della competitività industriale.
Nuove tecnologie per la transizione energetica
Per Saipem, l’intesa si inserisce nella strategia di rafforzamento del ruolo come partner tecnologico per la transizione energetica dei settori complessi, mentre per il Gruppo Hera rappresenta un ulteriore tassello del piano industriale al 2029, che prevede investimenti per 3 miliardi di euro destinati a transizione energetica ed economia circolare.
In questo contesto si inserisce anche il progetto di cattura della CO₂ presso il termovalorizzatore di Ferrara, promosso dal Gruppo Hera in collaborazione con Saipem e selezionato dall’EU Innovation Fund, a conferma della volontà delle due realtà di accelerare l’adozione di tecnologie avanzate per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei.