Termoelettrico, Iren con Next Cooling e Simic per efficientamento impianti

25 mag 2026
Il progetto riguarda le centrali di Moncalieri (TO) e Turbigo (MI) e punta a migliorarne continuità operativa e affidabilità attraverso sistemi innovativi di condensazione ad aria.

Il potenziamento delle centrali termoelettriche di Moncalieri e Turbigo attraverso soluzioni dedicate all’efficientamento energetico e alla resilienza degli impianti è stato al centro di un incontro svoltosi a Milano tra l’Amministratore Delegato di Iren, Gianluca Bufo, e i vertici di NEXT COOLING e SIMIC, rappresentati dall’Amministratore Delegato di NEXT COOLING Luigi Zanzi. 

E' quanto si legge in un comunicato stampa di Iren, che conferma la collaborazione industriale con NEXT COOLING e SIMIC.

Sistemi di areocondensazione per aumentare la disponibilità degli impianti

Gli interventi previsti riguardano l’integrazione di sistemi di condensazione ad aria, destinati a operare in parallelo ai condensatori ad acqua già presenti nelle centrali.

L’obiettivo è incrementare in modo significativo la resilienza degli impianti, in linea con le indicazioni di Terna, migliorando la disponibilità delle centrali e garantendo continuità operativa anche in presenza di condizioni climatiche critiche, come quelle sperimentate durante il periodo di siccità dell’estate 2022.

Riduzione dell’impatto della variabilità climatica

L’adozione della tecnologia di areocondensazione punta inoltre a rafforzare l’affidabilità delle infrastrutture energetiche rispetto alla crescente variabilità climatica, contribuendo al miglioramento dell’efficienza ambientale complessiva degli impianti.

I progetti avviati nei siti di Moncalieri e Turbigo si inseriscono in un percorso industriale condiviso che mira a coniugare sicurezza energetica, sostenibilità e tutela delle risorse naturali.

Collaborazione industriale orientata alla transizione energetica

L’iniziativa conferma l’impegno congiunto di Iren, NEXT COOLING e SIMIC nello sviluppo di soluzioni tecnologiche affidabili e sostenibili, capaci di supportare la continuità operativa degli impianti e contribuire a un sistema energetico più resiliente ed efficiente.

La collaborazione punta inoltre a rafforzare la capacità del sistema elettrico di rispondere agli effetti del cambiamento climatico, mantenendo elevati standard di sicurezza e disponibilità energetica.