Ebitda a 97,7 milioni di euro (100,5 mln nel 2024), Ebit pari a 38 mln (46 mln nel 2024), 69,8 mln di investimenti e utile di 21,4 mln. E' quanto emerso dall’Assemblea degli Azionisti di Acinque, che ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 e deliberato la distribuzione di un dividendo lordo pari a 0,085 euro per azione. Ad annunciarlo è la stessa azienda tramite un comunicato stampa. La riunione si è svolta con la partecipazione di 6 azionisti rappresentanti il 91,7% del capitale sociale.
I numeri dell'esercizio 2025
Nel dettaglio, il Gruppo ha chiuso il 2025 con risultati complessivamente in linea con l’anno precedente, nonostante uno scenario internazionale particolarmente complesso. Il risultato netto di Gruppo raggiunge i 21,04 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 21,06 milioni del 2024.
Nel corso dell’anno, Acinque ha realizzato investimenti per 69,8 milioni di euro, destinati a garantire continuità e sviluppo nei territori serviti. Sul fronte della solidità finanziaria, l’indebitamento finanziario netto si attesta a 170,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 176,1 milioni registrati al 31 dicembre 2024. Positivi anche gli indicatori finanziari: il rapporto tra indebitamento e patrimonio netto (leverage) scende a 0,33, mentre il rapporto tra indebitamento ed Ebitda si attesta a 1,74.
Per quanto riguarda la capogruppo, si registra un miglioramento degli indicatori economici: l’Ebitda rimane negativo ma in riduzione a -7,3 milioni di euro (da -8,5 milioni nel 2024), così come l’Ebit (-13,9 milioni rispetto a -15,3 milioni). Il risultato netto è invece positivo e in crescita, pari a 25,6 milioni di euro (21,4 milioni nel 2024). In miglioramento anche l’indebitamento finanziario netto della capogruppo, sceso a 63,6 milioni di euro rispetto ai 79,3 milioni dell’anno precedente.
ESG, l'obiettivo di investimenti sempre più sostenibili
Sul fronte della sostenibilità, il Gruppo conferma il proprio impegno attraverso la Rendicontazione di Sostenibilità integrata nella Relazione sulla gestione consolidata. In particolare, cresce in modo significativo la quota di investimenti allineati alla Tassonomia UE (Regolamento UE 2020/852), che passa dal 35% del 2024 al 49% del totale Capex 2025, evidenziando un orientamento sempre più marcato verso attività eco-sostenibili e strumenti di finanza sostenibile.
Azionisti, approvati dividendi e compensi per il 2026
L’Assemblea ha inoltre approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione relativa alla distribuzione del dividendo: il pagamento avverrà l’8 luglio 2026, con stacco cedola il 6 luglio e record date il 7 luglio, secondo il calendario di Borsa.
Infine, i soci hanno approvato la Politica di Remunerazione per il 2026 contenuta nella Relazione sulla remunerazione, esprimendo parere favorevole anche sui compensi corrisposti.