Nel 2025, il gruppo ha rafforzato la propria presenza territoriale nel settore idrico e avviato nuove opere per aumentare la resilienza delle reti, anche attraverso l'acquisizione di Aquanexa e l'aggiudicazione di un progetto per l'infrastruttura di Brazzaville, in Congo. Nel comparto ambientale prosegue il piano di investimenti per migliorare le performance e ampliare la capacità di trattamento dei rifiuti.
Per Acea il 2025 ha rappresentato un percorso di trasformazione operativa e organizzativa orientato al rafforzamento dell’efficienza nei servizi infrastrutturali. Con crescente attenzione all’innovazione tecnologica, allo sviluppo delle competenze e all’integrazione della sostenibilità nelle strategie aziendali, il gruppo ha portato avanti l’obiettivo di generare valore nel lungo periodo per i territori e gli stakeholder.
È quanto comunicato in una nota dal CdA di Acea che, sotto la presidenza di Barbara Marinali, ha approvato il progetto di Bilancio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
“Abbiamo rafforzato il nostro ruolo di operatore di riferimento nello sviluppo e nella gestione di progetti essenziali per i territori e nel corso dell’anno abbiamo realizzato oltre 1,5 miliardi di euro di investimenti, destinati in larga parte allo sviluppo delle reti idriche ed elettriche e al potenziamento degli impianti nel settore ambientale”, ha dichiarato l’AD di Acea, Fabrizio Palermo.
Risultati economici e business regolati
I ricavi consolidati pro-forma – scrive Acea – hanno raggiunto 2.986,1 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto al 2024, mentre l’EBITDA pro-forma è aumentato a 1.420 milioni di euro (+6,8%). L’utile netto consolidato si è attestato a 480,6 milioni di euro, con un aumento del 44,9% rispetto all’anno precedente, anche grazie alla plusvalenza legata alla cessione della rete in alta tensione.
Le attività regolate continuano a rappresentare la componente prevalente del gruppo, contribuendo per l’88% dei ricavi complessivi. In particolare, il settore idrico (Acqua Italia) ha generato il 58% dell’EBITDA consolidato, mentre il comparto ambiente contribuisce per il 6%.
Investimenti nelle infrastrutture idriche e ambientali
Nel 2025 Acea ha realizzato investimenti lordi per 1.531,3 milioni di euro, in aumento del 6,4% rispetto al 2024. La maggior parte delle risorse è stata destinata alle infrastrutture dei servizi regolati.
Il settore idrico ha assorbito la quota principale degli investimenti, con 890,8 milioni di euro destinati allo sviluppo e all’ammodernamento delle reti e degli impianti del servizio idrico integrato. Ulteriori 116,5 milioni di euro sono stati investiti nel settore ambientale, in particolare per il potenziamento degli impianti di trattamento e gestione dei rifiuti.
Nel corso del 2025 il sistema acquedottistico gestito dal gruppo ha erogato circa 600 milioni di metri cubi di acqua potabile, mentre gli impianti di depurazione hanno trattato circa 770 milioni di metri cubi di reflui.
Parallelamente sono state sviluppate iniziative di riutilizzo delle risorse idriche: 4,4 milioni di metri cubi di acqua riciclata sono stati recuperati e riutilizzati, con un incremento del 29% rispetto al 2024, coprendo circa il 90% dei consumi idrici per usi industriali.
Nel comparto idrico Acea ha avviato un processo di internalizzazione delle competenze lungo l’intera catena del valore, anche attraverso l’acquisizione di Aquanexa. La società inoltre ha partecipato alla Cabina di Regia del Piano Mattei, e si è aggiudicata la gara per il progetto di potenziamento dell’infrastruttura idrica di Brazzaville, nella Repubblica del Congo.
Posizione finanziaria e prospettive
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è pari a 4.963 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Il rapporto tra debito netto ed EBITDA pro-forma è pari a 3,28 volte.
Per il 2026 il gruppo prevede un EBITDA in crescita tra il 3% e il 5% rispetto al valore 2025 restated e investimenti complessivi intorno a 1,5 miliardi di euro, con una quota significativa ancora destinata alle infrastrutture idriche e ambientali.

