Idrico/energia, intesa Acea-Stato Maggiore dell'Esercito per riduzione consumi e formazione

22 dic 2025
Tra gli obiettivi, la formazione del personale e la realizzazione di interventi di efficientamento idrico ed energetico. La collaborazione prevede, per il personale di Forza Armata, attività di carattere formativo quali workshop e percorsi executive sulla tematica del water management.

Siglato un protocollo d'intesa tra Stato Maggiore dell'Esercito e Acea sui temi dell'uso razionale delle risorse idriche ed energetiche per favorire l'economia circolare, contribuire alla riduzione dei consumi e alla tutela dell'ambiente, ma anche per formare il personale dell'Esercito Italiano sulla tematica del water management.

Come annunciato in un comunicato stampa dell'Esercito, ad apporre la firma sono stati Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, e Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea.

Tra gli obiettivi la formazione specifica del personale e la realizzazione di interventi di efficientamento idrico, energetico e di integrazione delle fonti rinnovabili.

Formazione e scambio di know-how sulla sostenibilità

Il protocollo prevede l'avvio di iniziative per la formazione e scambio di know-how in materia di sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e gestione della risorsa idrica ma anche per individuare le best practice per contenere i consumi idrici ed energetici.

La collaborazione prevede per il personale di Forza Armata, quali Comandanti o i loro consulenti Energy Referent/Energy Manager, attività di carattere formativo quali workshop e percorsi executive sulla tematica del water management.

Fra i temi principali – prosegue la nota –, le fasi operative del ciclo dell'acqua, l'approvvigionamento, gli utilizzi dell'acqua in ambito infrastrutturale e militare, i sistemi tecnologici volti al risparmio idrico, le modalità di gestione del sistema idrico e la sua ottimizzazione resa possibile attraverso il supporto dell'innovazione tecnologica, dell'IA e della digitalizzazione dei processi.

Progetti pilota e obiettivi Net Zero

Previste anche attività di ricerca e studio per la realizzazione di progetti-pilota che prevedono interventi di risparmio idrico ed energetico nelle strutture della Forza Armata, in ottica Net Zero Water Building e Nearly Zero Energy Building: dall'implementazione di sistemi per garantire la disponibilità della risorsa idrica con sistemi di raccolta/stoccaggio e riuso di acque non convenzionali (es. acque meteoriche, acque reflue, acque marine, etc.), all'installazione di sensori e sistemi di monitoraggio, con l'impiego di intelligenza artificiale, per ottimizzare il consumo, dall'implementazione di sistemi per l'efficientamento energetico degli edifici alla realizzazione di interventi di elettrificazione dei consumi per la produzione di energia termica abilitanti alla decarbonizzazione dei consumi fino all'installazione di impianti di autoproduzione di energia rinnovabile e di storage elettrici allo scopo di raggiungere la Net Zero Carbon.

"Il protocollo firmato è un ulteriore passo in avanti nel percorso che stiamo facendo sul fronte della tutela dell'acqua e della sostenibilità ambientale", ha affermato il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Carmine Masiello.

"Abbiamo un ruolo di responsabilità nei confronti dei cittadini e dei territori che serviamo ogni giorno e questa importante collaborazione servirà per sensibilizzare sulla complessità delle tematiche idriche ed energetiche individuando le best practice per l'uso razionale di queste preziose risorse", ha dichiarato l'AD di Acea, Fabrizio Palermo.​