Nell'ultimo anno gli 83 fontanelli del progetto "Acqua ad Alta Qualità" hanno evitato lo spreco di oltre 17 mln di bottiglie di plastica, consentendo alle famiglie di risparmiare circa 7 mln. Ridotte anche le emissioni di CO2, con risultati ambientali ed economici significativi.
Erogati complessivamente quasi 26 milioni di litri d'acqua, per la precisione 25.990.400 litri, dagli 83 fontanelli attivi sul territorio del Basso Valdarno nel 2025. Sono i risultati ottenuti – si legge in un comunicato stampa di Acque – grazie al progetto "Acqua ad Alta Qualità", promosso dall'azienda insieme all'Autorità Idrica Toscana e ai Comuni.
Benefici ambientali ed economici
Un risultato che ha consentito di evitare l'utilizzo di oltre 17,3 milioni di bottiglie usa-e-getta, con un risparmio stimato in 606 tonnellate di plastica, equivalenti a 4.331 tonnellate di anidride carbonica, un quantitativo paragonabile alle emissioni medie annue di circa 3.000 automobili.
Oltre ai benefici ambientali, l'utilizzo dei fontanelli ha permesso alle famiglie del Basso Valdarno di risparmiare 7 milioni di euro in tutto rispetto all'acquisto di acqua in bottiglia.
I fontanelli sono installati in aree pubbliche facilmente accessibili e distribuiscono gratuitamente acqua della rete pubblica, la stessa che arriva nelle abitazioni. L'acqua viene resa immediatamente più gradevole dal punto di vista organolettico grazie a un sistema di trattamento che sostituisce la disinfezione mediante cloro – sostanza aggiunta per legge per garantire la massima sicurezza – con raggi ultravioletti, senza alterarne le caratteristiche chimico-fisiche.
Il progetto punta non solo alla riduzione dei rifiuti, ma anche alla valorizzazione dell'acqua di rubinetto: una risorsa sicura, a km zero e sottoposta a controlli costanti attraverso decine di analisi quotidiane.
Fontanelli più utilizzati e prossimi interventi
Nel 2025, gli impianti che hanno registrato i maggiori volumi di erogazione sono stati quelli di Certaldo (1.174 metri cubi), Empoli-Zona Sportiva (1.150) e Pisa-Pisanova (990). Particolarmente frequentati anche i fontanelli di Fucecchio, Castelfiorentino, Perignano, Poggibonsi e Margine Coperta.
Il progetto "Acqua ad Alta Qualità" – scrive l'azienda nel comunicato – proseguirà con l'installazione di ulteriori impianti e con interventi di ammodernamento delle strutture più datate, nell'ottica di consolidare e ampliare i risultati raggiunti.
"I risultati raggiunti nel 2025 dimostrano che l'impegno condiviso tra gestore, amministrazioni e cittadini può generare benefici concreti: meno plastica, minori emissioni e un risparmio significativo per le famiglie. Il progetto continua a promuovere un modello di consumo più consapevole e responsabile, valorizzando una risorsa essenziale come l'acqua di rete", ha dichiarato il presidente di Acque, Simone Millozzi.

