Acquedotto del Pescara, avviato scavo con TBM della galleria di Grisciano

20 gen 2026
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato acquedottistico lungo circa 8,7 km, finalizzato all'adeguamento antisismico della rete idrica delle province di Ascoli Piceno e Fermo, comprendente condotte DN 900, opere di attraversamento e la galleria di Grisciano (4,2 km) realizzata con TBM.

Al via la perforazione con la Tunnel Boring Machine della galleria di Grisciano (4,2 km), per il progetto della “Variante del Pescara”, intervento che realizza il primo acquedotto antisismico d'Europa con l'obiettivo di rafforzare la continuità idrica in un'area appenninica ad alta vulnerabilità sismica.

L'opera – come si legge in un comunicato stampa di Cicli Integrati Impianti Primari (CIIP) – riguarda l'acquedotto del Pescara, sistema che alimenta la rete idropotabile delle province di Ascoli Piceno e Fermo.

Dopo gli eventi sismici agosto-ottobre 2016 e gennaio 2017, CIIP ha avviato un nuovo tracciato per eliminare le criticità storiche e garantire maggiore resilienza e sicurezza del servizio.

Caratteristiche del nuovo tracciato e opere principali

Il nuovo tracciato è lungo circa 8,7 km e ricade in gran parte nel Comune di Arquata del Tronto (AP), con un tratto nel Comune di Accumoli (RI) in località Grisciano.

L'acquedotto è realizzato con condotta in acciaio DN 900 e comprende circa 4 km di tracciato in trincea con condotta DN900; una galleria a Borgo di Arquata di 297 m; la galleria principale a Grisciano di 4,2 km; e due ponti di attraversamento del fiume Tronto da 84 m e 41 m.

Il contratto di appalto è stato firmato a dicembre 2023 a favore del Raggruppamento Temporaneo d'Impresa composto da L.S.I. Lavori Stradali ed Idraulici (capogruppo), CONPAT S.C.A.R.L. e 3B Immobiliare, per un importo contrattuale complessivo di circa 34 milioni di euro.

Ad oggi risultano già stoccati in cantiere circa 9 km di condotta, posato oltre il 60% delle condotte, realizzata la galleria di Borgo di Arquata e avviate le opere dei ponti che attraversano il fiume Tronto in due tratti distinti.

Avvio dello scavo meccanizzato della galleria di Grisciano

Con la TBM prende il via lo scavo della galleria di Grisciano, frantumando la roccia, evacuando il materiale con carrelli e, contemporaneamente, posando lo scudo in calcestruzzo che costituisce l'ossatura circolare della galleria.

La conclusione di questa fase è stimata in 10-12 mesi, con movimentazione di oltre 130.000 mc di roccia.

"Questa opera è un investimento sulla sicurezza e sulla continuità dell'erogazione del Servizio Idrico, nel cuore dell'Appennino, a cavallo di due parchi nazionali: Monti Sibillini e Monti della Laga. La scelta del nuovo tracciato e delle tecnologie adottate risponde a un obiettivo semplice: rendere la rete più resistente e affidabile, anche in condizioni estreme e rispettare l'ambiente ed il paesaggio", ha dichiarato Marco Perosa, Presidente CIIP.