Il Protocollo prevede lo scambio di dati ambientali e assicurativi, l'impiego di modelli previsionali avanzati, lo sviluppo di soluzioni assicurative innovative e la promozione di iniziative comuni su prevenzione e resilienza. Istituito inoltre un tavolo tecnico permanente per la coordinazione delle attività.
Sottoscritto dall'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale (AUBAC) e l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA) un Protocollo d'Intesa per rafforzare la prevenzione e la gestione del rischio idrogeologico e della crisi idrica, promuovendo al contempo una maggiore resilienza del sistema assicurativo e del territorio.
L'accordo – annunciato da AUBAC in una nota – è stato firmato dal Segretario Generale di AUBAC, Marco Casini, e dal Presidente di ANIA, Giovanni Liverani, con l'obiettivo di avviare una collaborazione strategica tra settore pubblico e assicurativo, in linea con il nuovo quadro normativo sulle coperture contro eventi catastrofali.
Passaggi chiave dell'intesa
I punti principali del Protocollo prevedono uno scambio strutturato di dati ambientali e assicurativi per affinare le analisi di pericolosità e supportare la pianificazione di bacino; l'utilizzo di modelli previsionali avanzati per una valutazione del rischio più accurata e sostenibile; lo sviluppo di soluzioni assicurative innovative e strumenti dedicati alle imprese e ai settori maggiormente esposti; e la promozione di iniziative comuni su prevenzione, resilienza e cultura del rischio.
Per garantire il coordinamento delle attività e la verifica dei risultati, AUBAC e ANIA istituiranno un tavolo tecnico permanente, favorendo un approccio integrato che metta in relazione pianificazione di bacino, prevenzione e resilienza assicurativa.
Dichiarazioni istituzionali e prospettive della collaborazione
"La firma di questo Protocollo rappresenta un passo importante verso una gestione più efficace e moderna dei rischi naturali, fondata su conoscenza, condivisione di dati e collaborazione tra istituzioni e settore assicurativo. L'integrazione tra pianificazione di bacino e strumenti assicurativi consente di rafforzare la prevenzione, aumentare la resilienza dei territori e offrire risposte più sostenibili a cittadini e imprese di fronte agli eventi estremi", ha affermato Marco Casini, Segretario Generale di AUBAC.
"Questa collaborazione con AUBAC funge da apripista per rendere sempre più potente la prevenzione e la protezione assicurativa contro le catastrofi naturali in Italia, nell'interesse delle famiglie, delle imprese e dell'intera collettività", ha aggiunto Giovanni Liverani, Presidente di ANIA.


