I due nuovi sistemi installati presso il Polo tecnologico per l'Economia Circolare e le Fonti rinnovabili di Foggia supporteranno le linee di digestione anaerobica per la produzione di biogas e biometano avanzato, destinato all'immissione nella rete nazionale secondo la normativa vigente.
Annunciata da 2G Italia l’installazione di due nuovi impianti di cogenerazione - la simultanea ed efficiente produzione di energia elettrica e calore - all’interno di KmetroVerde, il Polo tecnologico per l’Economia Circolare e le Fonti rinnovabili di Sistemi Energetici. L’Hub produttivo e di ricerca situato a Foggia – si legge in un comunicato di 2G Italia – conta 201.181 mq dispiegati lungo un chilometro su un’area interamente recuperata da una zona industriale dismessa.
L’installazione dei due nuovi motori 2G va a rafforzare il comparto produttivo di KmetroVerde, alimentando con efficienza le due linee di digestione anaerobica: la prima linea è dedicata esclusivamente alla lavorazione dei sottoprodotti dell'agroindustria, dell'agricoltura e della zootecnia; la seconda è destinata alla lavorazione della frazione organica del rifiuto solido urbano e dei fanghi di depurazione provenienti dal trattamento delle acque reflue civili.
Caratteristiche tecniche e finalità degli impianti
L’attività dei digestori è finalizzata alla produzione di biogas e biometano avanzato, quest’ultimo ottenuto dopo aver subito un opportuno processo di upgrading.
“2G è da diversi anni un partner strategico e consolidato per il nostro Gruppo. La collaborazione si fonda su una visione condivisa di efficienza energetica, affidabilità tecnologica e sostenibilità industriale”, ha dichiarato Marcello Salvatori, Amministratore Unico di Sistemi Energetici e ideatore del progetto KmetroVerde.
La dotazione tecnologica 2G implementata nelle due linee di processo prevede due soluzioni con potenze di uscita differenti.
La prima linea – scrive 2G Italia – integra un motore agenitor 406 con potenza elettrica di 250 kWe e termica di 245 kWt per una potenza complessiva dell’impianto di 348 Smc/h. La seconda, dotata di motore agenitor 408, ha una potenza elettrica di 360 kWe e termica di 345 kWt per una potenza complessiva di 141.90 Smc/h.

Produzione di biometano e quadro normativo
L’energia elettrica prodotta dai motori 2G alimentati a biogas supporta l’alimentazione elettrica dell’upgrader in modo ancora più efficiente, mentre il calore in eccesso prodotto dai motori e successivamente recuperato viene indirizzato al digestore per alimentare i processi di produzione del biogas da convertire in biometano.
Il biometano ottenuto a fine processo, grazie all’implementazione di un processo di upgrading del biogas prodotto dai digestori, rispetta i requisiti del DM 15/09/2022, un decreto finalizzato a incentivarne la produzione al fine di favorirne l’immissione nella rete nazionale.
“Il Polo è un eccellente esempio di come l’economia circolare possa fare da volano alla ricerca e all’innovazione. Dall’altro perché conferma la nostra vocazione di tecnologia amica dei carburanti a basso impatto, sia nell’utilizzo che nei processi per produrlo,” ha commentato Christian Manca, Ceo di 2G Italia.


