Clima, Pichetto: "Includere biofuel sostenibili nella proposta sui crediti internazionali"

10 nov 2025
Per raggiungere gli obiettivi europei di riduzione emissioni, spiega il ministro, serve aumentare la quota almeno al 5% a livello europeo, con un meccanismo di acquisto attraverso una piattaforma dedicata, e anticiparne l'entrata in vigore al 2031.

Fondamentale includere un riferimento ai biofuel sostenibili nell'attuale proposta sui crediti internazionali. A dirlo è il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin, intervenendo al Consiglio straordinario Ambiente in corso a Bruxelles.

Un obiettivo di riduzione così ambizioso, ha spiegato il ministro, deve necessariamente essere accompagnato da opportune condizioni abilitanti e flessibilità, motivo per cui chiede che la quota sia aumentata almeno al 5% a livello europeo, con un meccanismo di acquisto attraverso una piattaforma europea dedicata, e che l'entrata in vigore di questo meccanismo sia anticipata al 2031.

"Vorrei esprimere il mio apprezzamento per l'inclusione, nell'ultimo testo di compromesso, delle nostre proposte in materia di assorbimenti naturali derivanti dal settore LULUCF e per aver rafforzato la clausola di revisione. Riteniamo tuttavia opportuno che tale clausola sia completata dall'inclusione di un riferimento esplicito alla valutazione del funzionamento delle flessibilità, considerata la loro rilevanza nel raggiungimento di obiettivi così sfidanti. Restano tuttavia, per noi, alcuni elementi dirimenti, indispensabili", ha dichiarato Pichetto Fratin.

Le proposte del Mase

Per un adeguato quantitativo di crediti, il Mase chiede di eliminare il termine "possibile" in riferimento all'utilizzo dei crediti al fine di assicurare coerenza e chiarezza normativa e, nel più ampio quadro di rafforzamento delle flessibilità, di rimuovere i blocchi normativi che limitano l'uso degli assorbimenti tecnologici (CCS, DACCS, BECCS).

"Ogni Stato membro deve poter scegliere liberamente come impiegare tutti gli strumenti a propria disposizione utilizzando tutte le leve disponibili secondo le proprie priorità nazionali. Solo così potremo assicurare un quadro efficace, flessibile e pragmatico", ha aggiunto Pichetto.

L'Italia ha, inoltre, proposto l'introduzione di una nuova flessibilità che consente agli Stati membri di utilizzare, solo se necessario, un ulteriore 5% di crediti internazionali per il raggiungimento dell'obiettivo nazionale nel rispetto del principio di costo-efficacia.

Infine, Pichetto ritiene indispensabile assicurare maggiore coerenza con gli indirizzi delle Conclusioni del Consiglio europeo in particolare per quanto concerne il principio di neutralità tecnologica: a tal riguardo occorre includere un riferimento ai biofuel sostenibili per il settore del trasporto su strada, come anche indicato nella lettera della Presidente von der Leyen.