Obiettivo dell'evento, promosso da NGV Italy, dall'Osservatorio per la Neutralità Tecnologica nei Trasporti e da WEC Italia, è mettere a sistema esperienze, proposte e soluzioni concrete di istituzioni, industria, accademia e politica europea, per una mobilità europea che sappia coniugare ambizione climatica, competitività industriale e pluralismo tecnologico.
L'approccio pragmatico dell'Italia alla decarbonizzazione dei trasporti a confronto col dibattito europeo su carburanti avanzati e sintetici: queste le principali tematiche su cui verterà la conferenza la Conferenza "Il futuro dei trasporti: per una vera neutralità tecnologica in Europa", in programma il 21 gennaio a Roma, presso la sede ACI.
Il dibattito dell'incontro sarà dedicato alle sfide della neutralità tecnologica dei trasporti, tema centrale per la transizione energetica europea e destinato a orientare le decisioni politiche e industriali dei prossimi anni.
Promotori e protagonisti del confronto
L'evento – come annunciato dagli organizzatori in un comunicato stampa congiunto – è promosso da NGV Italy e dall'Osservatorio per la Neutralità Tecnologica nei Trasporti, di cui fanno parte anche UNEM, Federauto e Confartigianato Trasporti, con il supporto tecnico-scientifico di WEC Italia, e riunirà decisori politici nazionali ed europei, rappresentanti istituzionali, imprese e mondo accademico per un confronto su strada, mare, cielo e ferrovia.
Interverranno il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente ACI Geronimo La Russa, il Sottosegretario MIT Tullio Ferrante, gli Europarlamentari Carlo Fidanza, Dario Nardella, Massimiliano Salini e Silvia Sardone, l'Onorevole Luca Squeri, la Presidente NGV Italy Mariarosa Baroni e il Presidente WEC Italia Marco Margheri, insieme a rappresentanti delle associazioni di categoria e del mondo della ricerca.
Obiettivo della giornata è mettere a sistema esperienze, proposte e soluzioni concrete per una mobilità europea che sappia coniugare ambizione climatica, competitività industriale e pluralismo tecnologico.

