Water Technologies in forte espansione (+27,5% linea Pools) ed Energy Transition con ricavi oltre 110 mln. Completata la consegna di due progetti in Arabia Saudita e Svezia per l'idrogeno verde, raggiungendo circa 3,5 GW di tecnologie realizzate dal 2022.
Nel 2025 registrati ricavi di 875 milioni, in crescita dell'1,4% su base annua ed EBITDA di 171,8 milioni (+9,1%). Questi i risultati preliminari esaminati dal Consiglio di Amministrazione di Industrie De Nora al 31 dicembre 2025 e attualmente in corso di revisione.
I risultati, spiega l'AD Paolo Dellachà in una nota, sono stati trainati dai segmenti Energy Transition e Water Technologies. Quest'ultimo, in particolare, ha beneficiato di una significativa crescita della linea Pools e di un solido sviluppo del portafoglio ordini della linea Water Technologies Systems. In ambito Energy Transition, realizzati circa 1,1 GW di tecnologie per l'idrogeno verde, dedicate a due grandi progetti sviluppati negli ultimi due anni: NEOM in Arabia Saudita (2,2 GW) e Stegra in Svezia (oltre 700 MW).
Progetti futuri
L'azienda, continua Dellachà, sta ampliando il perimetro delle applicazioni in mercati ad alto potenziale di crescita, come la raffinazione e il riciclo del litio e le soluzioni per la cattura dei PFAS. Il 2026 si prospetta un anno impegnativo, caratterizzato da visibilità limitata nel mercato dell'idrogeno verde e da un possibile temporaneo rallentamento del segmento Electrode Technologies, legato allo scenario macroeconomico e alla ciclicità degli investimenti.
Per il business Water, si legge, atteso invece un proseguimento dello sviluppo già avviato nel 2025. "Guardiamo al medio termine con fiducia: tutti i nostri settori presentano fondamentali solidi e vediamo opportunità significative anche nelle nuove aree di business. Siamo inoltre attivamente impegnati nella valutazione di opportunità di crescita per linee esterne, con particolare attenzione al segmento dei sistemi di trattamento delle acque, per rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento strategico", ha commentato Dellachà.
I dettagli per segmento
Il segmento Electrode Technologies ha registrato ricavi pari a circa euro 437,1 milioni, rispetto ai 453,3 milioni del 2024. L'andamento riflette principalmente il recupero della linea Electronics, che ha riportato una crescita pari circa al 10,4% rispetto al 2024, e una sostanziale stabilità della linea Chlor Alkali, a fronte della contrazione di circa il 28% della linea Electrowinning and Specialties, conseguente all'interruzione di un progetto con un cliente russo che aveva contribuito ai risultati dell'esercizio precedente. I ricavi aftermarket sono risultati pari al 46%.
Il segmento Water Technologies ha riportato ricavi pari a circa 326 milioni di euro, in crescita del 7,2% rispetto ai 304,1 milioni del 2024. Al netto degli effetti negativi legati ad alcuni tassi di cambio, in particolare sull'euro-dollaro, la crescita sarebbe stata pari all'11%. La performance del segmento riflette l'espansione della linea Pools, che ha registrato ricavi per circa euro 125,8 milioni, in aumento del 27,5% su base annua.
La linea Water Technologies Systems (WTS) ha totalizzato ricavi pari a circa euro 200,2 milioni, rispetto ai 205,4 milioni del 2024, con un'incidenza dei ricavi aftermarket pari al 42% (38% nel 2024). Il dato risente negativamente, per circa 7 milioni di euro, dell'andamento di alcune valute e della variazione di perimetro legata alla dismissione del business Marine, che ha avuto un impatto di 4,5 milioni di euro.

