Completati due nuovi impianti di depurazione nei comuni della provincia di Rieti, con investimenti di circa 1,5 milioni di euro per Moricone e oltre 1,1 milioni per Poggio Mirteto Scalo. Le infrastrutture, finanziate dal PNRR, puntano su efficienza energetica, riduzione delle emissioni e gestione da remoto.
Conclusi da Acqua Pubblica Sabina i lavori per la realizzazione, con fondi PNRR, di nuovi impianti di depurazione nei comuni di Poggio Mirteto e Moricone.
Le due infrastrutture – annunciate in una nota dal Gestore del Servizio Idrico Integrato per la provincia di Rieti (ATO3 Lazio Centrale) – hanno l’obiettivo di sostenere l’innovazione e la sostenibilità ambientale per il sistema di gestione delle acque in quelle zone.
Il depuratore di Moricone
Il nuovo impianto di Moricone è in fase di collaudo e per la sua realizzazione è stato necessario un investimento di 1,5 milioni di euro. L’impianto si caratterizza per le tecnologie introdotte, l’efficienza e la riduzione dell’impatto ambientale.
Il sistema – scrive APS – è dotato di un filtro a fanghi attivi per massimizzare la chiarificazione delle acque reflue. Il nuovo depuratore è a servizio di 3000 abitanti equivalenti e nella sua realizzazione particolare attenzione è stata prestata al tema della sostenibilità e dei consumi energetici.
L’impianto, infatti, è in grado di autoregolarsi e di dosare il fabbisogno di energia per il suo funzionamento. L’efficientamento tecnologico comporterà un miglioramento della qualità allo scarico e una riduzione di circa il 50% dei consumi energetici e dell’80% delle emissioni.
Predisposta inoltre la tecnologia per il telecontrollo: il collegamento con la Control room aziendale permetterà di gestire e valutare le funzioni e le sue prestazioni da remoto.
Il depuratore di Poggio Mirteto Scalo
Avvio della fase di collaudo anche per il nuovo depuratore di Poggio Mirteto Scalo, per il quale si sono conclusi i lavori, che sostituisce il precedente impianto di fitodepurazione.
Il nuovo impianto, infatti, senza ulteriore consumo di suolo, quadruplica il numero degli abitanti equivalenti serviti: 1.900. Un investimento di oltre 1,1 milioni di euro che ha consentito anche la realizzazione di ampi tratti di nuova rete fognaria. Dal punto di vista tecnico il nuovo depuratore sarà telecontrollato.
Questo permetterà una gestione efficiente delle sue funzionalità, anche in ottica di sostenibilità. Si avrà infatti una riduzione del 94% delle emissioni dirette.
Investimenti e progetti futuri
Oltre ai due nuovi depuratori di Poggio Mirteto e Moricone – prosegue la nota – sono in chiusura i lavori per i depuratori di Leonessa, Magliano Sabina e Palombara Sabina, per un investimento complessivo a valere sul PNRR di circa 8 milioni di euro.
A questi vanno aggiunti, per il quadriennio 2026-2029, ulteriori 70 milioni di euro programmati per ammodernare il sistema di depurazione di molti comuni dell’Ambito.

