Per l'anno in corso previste più di 180 nuove gare per un totale di 263 milioni di euro su base biennale. Le Nuove Officine di Larderello polo di eccellenza per tutte le tecnologie di generazione del gruppo.
La geotermia è la fonte rinnovabile più importante della Toscana, strategica per lo sviluppo delle energie rinnovabili ma anche per l'utilizzo del calore, l'occupazione e le ricadute di sostenibilità. È quanto confermato durante il primo meeting del 2026 organizzato da Enel a Larderello con circa 70 imprese del distretto geotermico della regione.
Durante l'incontro, si legge in una nota dell'azienda, organizzato periodicamente nell'ambito del percorso per favorire le ricadute socio-economiche sui territori geotermici, sono stati riportati i dati aggiornati di resoconto del 2025 e le prospettive di collaborazione per il 2026: lo scorso anno sono state affidate attività alle imprese locali per circa 50 milioni di euro, con un trend di crescita progressivo che fa registrare un incremento del 48% rispetto al 2020, quando fu avviato il tavolo tecnico per massimizzare le ricadute territoriali.
Le novità per il 2026
Enel ha poi illustrato le attività intraprese per il 2026 con oltre 180 nuove gare in programma per un totale di 263 milioni di euro, su base biennale, per le attività di esercizio e manutenzione degli impianti geotermici. Tra le notizie positive anche la conferma delle Nuove Officine di Larderello, individuate dal Gruppo Enel come polo tecnologico su cui focalizzare le attività di manutenzione ad alta specializzazione di tutti gli impianti di generazione, dall'idroelettrico alle altre fonti di produzione, con conseguente potenziale incremento dei volumi e delle opportunità per l'intero indotto locale. In ambito geotermico proseguiranno presso le Officine le operazioni di revisione del macchinario secondo il calendario di fermate programmate delle centrali.
Altra innovazione introdotta da Enel, si legge, è quella dei Webinar che l'azienda organizza per le gare di appalto relative ai nuovi progetti: in tal modo, le imprese hanno la possibilità di capire il focus specifico dei progetti, chiedere approfondimenti tecnici e commerciali, valutare le azioni da intraprendere per quanto di competenza, in virtù delle informazioni di dettaglio ricevute. Questo format è stato sperimentato su tre nuovi progetti di investimento.

Sulla stessa lunghezza d'onda, continua la nota, la diffusione sempre maggiore nelle scuole della Toscana geotermica di Energie per la Scuola, il programma di formazione per inserire giovani diplomandi nel mondo del lavoro nelle aziende partner del Gruppo Enel.
Presente all'incontro anche ITS di Colle Val D'Elsa, per presentare le offerte formative per alta specializzazione del personale. Iniziative che si inseriscono nel più ampio lancio di Enel Oltre, attraverso cui la società elettrica promuove un percorso di crescita per i propri fornitori nel rispetto degli obiettivi strategici del gruppo.

