Le strutture Bahr Essalam South 2 e 3 contengono oltre 28 miliardi di metri cubi di gas in posto e potranno essere sviluppate rapidamente grazie alla vicinanza con il campo di Bahr Essalam, con forniture destinate sia al mercato libico sia all'export verso l'Italia.
Effettuate da Eni due nuove scoperte a gas e condensati in Libia a seguito di una campagna esplorativa avviata negli ultimi mesi.
Come si legge in una nota dell’azienda, due strutture geologiche adiacenti, Bahr Essalam South 2 (BESS 2) e Bahr Essalam South 3 (BESS 3) sono state investigate con successo rispettivamente dai due pozzi B2 16/4 e C1-16/4 a circa 85 km dalla costa, in ca 200 metri d’acqua, e 16 km a sud del giacimento di gas Bahr Essalam.
Oltre 28 miliardi di metri cubi di gas stimati
I livelli mineralizzati sono stati rinvenuti in entrambi i pozzi nella Formazione Metlaoui, nota per essere la principale formazione produttiva dell’area.
Le prime valutazioni volumetriche indicano che le strutture BESS 2 e BESS 3 contengono complessivamente oltre 28 miliardi di metri cubi di gas in posto. La prossimità alle strutture esistenti del campo di Bahr Essalam, il più grande campo gas offshore della Libia in produzione dal 2005, consentirà un rapido sviluppo grazie al collegamento alle strutture esistenti. Il gas sarà destinato sia al mercato domestico libico che all’esportazione verso l’Italia.
In Libia, l’azienda ha tre progetti di sviluppo in fase esecutiva, due dei quali saranno avviati nel 2026.

