Gas, Gruppo MOL sigla accordo con Shell per giacimento Aphrodite a Cipro

02 set 2026
Il progetto Aphrodite vale fino a 720 milioni di dollari e prevede la decisione finale di investimento nel 2027, con il primo gas atteso nel 2031. Lo sviluppo comprende quattro pozzi, un impianto galleggiante e un gasdotto sottomarino di 250 km verso l’Egitto.

Siglato dal Gruppo MOL un accordo con Shell per l’acquisizione di BG Cyprus, società interamente controllata da Shell che detiene una partecipazione del 35%, non operativa, nel Blocco Offshore 12 di Cipro, che comprende il giacimento di gas Aphrodite, nel Mediterraneo orientale.

L’operazione, annunciata da MOL in una nota, offre al Gruppo un progetto di sviluppo a rischio ridotto nell’UE e rappresenta un’opportunità di crescita per il business E&P dall’acquisizione, nel 2019, di una partecipazione del 9,57% nel giacimento ACG in Azerbaigian.

Aphrodite è un progetto di sviluppo di gas in acque profonde situato nel Blocco 12 di Cipro, nel Mediterraneo orientale. Scoperto nel 2011 e oggetto di successive campagne di perforazione per la valutazione delle risorse, il giacimento è stimato contenere circa 104 miliardi di metri cubi (632 MMBoe) di risorse di gas contingenti e 8 milioni di barili di condensato.

Il Gruppo MOL entrerà a far parte di un consorzio composto da società di livello mondiale come Chevron, in qualità di Operatore (35%), e la israeliana NewMed (30%), entrambe dotate di una vasta esperienza nello sviluppo di progetti in acque profonde nella regione del Mediterraneo orientale.

Aphrodite: sviluppo al via nel 2027

Il piano di sviluppo del giacimento prevede la perforazione di quattro pozzi e la realizzazione di un impianto galleggiante indipendente per la produzione, che sarà ubicato nel Mediterraneo orientale. La decisione finale di investimento è prevista nel 2027, mentre l’avvio della produzione di gas è atteso nel 2031. Il progetto comprende inoltre la costruzione di un gasdotto sottomarino di 250 km che collegherà il giacimento alla rete di trasmissione del gas egiziana.

Come si legge nella nota, il corrispettivo complessivo dovuto dal Gruppo MOL per l’operazione ammonta a un massimo di 720 milioni di dollari (soggetto ad aggiustamenti al closing), inclusi pagamenti condizionati al raggiungimento di importanti traguardi nell’esecuzione del progetto.

"L’accordo che abbiamo raggiunto rafforza il Gruppo MOL e l’intera regione dell’Europa centrale e orientale. Questo passo è inoltre in linea con la nostra strategia E&P, che punta a rafforzare il nostro portafoglio internazionale sviluppando al contempo partnership strategiche con società internazionali di primissimo livello. Il nostro ingresso a Cipro e la nostra espansione all’interno dell’UE rappresentano importanti traguardi per noi, poiché questo asset offshore di sviluppo del gas, di grandi dimensioni e con una lunga vita produttiva, sostiene i nostri obiettivi di produzione a lungo termine e ci consentirà di ottenere una crescita significativa della nostra base di riserve", ha dichiarato Zsolt Hernádi, Presidente e CEO del Gruppo MOL.

Si prevede che l’operazione venga completata all’inizio del 2027, subordinatamente all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari e al soddisfacimento delle condizioni previste per il closing.