Geotermia, Fervo perfora pozzo più caldo mai realizzato finora nel nuovo sito nello Utah

18 feb 2026
Perforato in meno di 11 giorni utilizzando analisi proprietarie del sottosuolo guidate dall'IA, il pozzo di valutazione verticale riduce ulteriormente i rischi e amplia la pipeline di progetti geotermici avanzati (EGS) dell'azienda.

Completata da Fervo Energy la campagna di perforazione valutativa presso un nuovo sito geotermico greenfield, Project Blanford, situato nella contea di Millard, nello Utah (Stati Uniti). I risultati, si legge in una nota dell'azienda, confermano temperature della risorsa superiori a 290°C a circa 3.400 metri di profondità, superando i requisiti per la redditività commerciale.

Perforato in meno di 11 giorni utilizzando analisi proprietarie del sottosuolo guidate dall'IA, continua la nota, il pozzo di valutazione verticale rappresenta il pozzo più caldo mai perforato nella storia dell'azienda, riducendo ulteriormente i rischi e ampliando la pipeline di progetti geotermici avanzati (EGS) di Fervo.

La valutazione indipendente, si legge, completata utilizzando i dati di stima, conferma un potenziale di risorsa multi-gigawatt presso il sito di Blanford. Inoltre, è stato eseguito con successo un test diagnostico di iniezione e fratturazione, convalidando la capacità di stimolare la formazione d'interesse e fornendo dati chiave sul giacimento per la pianificazione dello sviluppo.

Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale

I risultati, annunciati dal co-fondatore e CTO di Fervo Jack Norbeck durante il suo intervento al 51° Stanford Geothermal Workshop, riflettono il ruolo crescente delle tecnologie di perforazione ed esplorazione basate sull'IA nella strategia di sviluppo di Fervo. I log di temperatura misurati nel pozzo di valutazione collocano il sito sopra il 95° percentile per gradiente geotermico profondo in tutti gli Stati Uniti occidentali.

"La strategia di esplorazione di Fervo è sempre stata supportata dalla perfetta integrazione tra acquisizione dati all'avanguardia e analisi avanzata. Quest'ultima scoperta a temperatura ultra-elevata evidenzia la capacità del nostro team di individuare e sviluppare i 'punti caldi' (sweet spots) degli EGS utilizzando tecniche geofisiche potenziate dall'IA", ha affermato Norbeck.

Il nuovo sito greenfield, spiega la nota, espande inoltre l'impronta geologica di Fervo: se i progetti precedenti avevano convalidato lo sviluppo di EGS in formazioni metamorfiche e ignee, il serbatoio geotermico target nel sito di Blanford è costituito da formazioni sedimentarie (tra cui arenarie, argilliti e carbonati), che possono essere perforate in modo più semplice ed economico rispetto alle formazioni granitiche solitamente utilizzate.