Il volume di produzione annua raggiungerà le 9,5 mln di tonnellate, equivalenti a oltre il 10% delle importazioni annuali di GNL del Giappone, contribuendo a migliorare la sicurezza energetica in Indonesia, Giappone e altri paesi asiatici.
A seguito di una valutazione di impatto ambientale e sociale, approvato dal governo dell'Indonesia il progetto 'Abadi LNG' della giapponese INPEX per la produzione di gas naturale liquefatto nel Blocco Masela.
Il volume di produzione annua di GNL, stima l'azienda in una nota, raggiungerà le 9,5 milioni di tonnellate, equivalenti a oltre il 10% delle importazioni annuali di GNL del Giappone. Si prevede che il progetto contribuirà a migliorare la sicurezza energetica in Indonesia, Giappone e altri paesi asiatici, garantendo una fornitura stabile di energia a basse emissioni di carbonio nel lungo termine.
Verso le emissioni zero
L'approvazione ambientale, si legge nella nota, copre gli elementi cardine del progetto: dalle operazioni di perforazione alla costruzione e gestione degli impianti di produzione e lavorazione, fino all'impianto di liquefazione del gas naturale. Con questa autorizzazione, INPEX prevede di avviare progressivamente i lavori preparatori presso il sito del progetto, assicurandosi al contempo la collaborazione del governo indonesiano, delle autorità locali competenti e delle comunità circostanti.
INPEX, continua la nota, confida che l'autorizzazione unitamente ai lavori di FEED contribuirà all'espansione del proprio business nel settore del gas naturale e del GNL e alla riduzione delle proprie emissioni di gas serra (GHG), come delineato nella INPEX Vision 2035 annunciata a febbraio 2025.
Inoltre, si legge, l'azienda prevede che il progetto darà un contributo significativo allo sviluppo economico della parte orientale dell'Indonesia e aiuterà il Paese a raggiungere l'obiettivo di emissioni nette di CO2 pari a zero entro il 2060.

