L'intervento riguarda tutte le sezioni dell'impianto, con ristrutturazione delle vasche di ossidazione e nuove sezioni di filtrazione e disinfezione UV. Situato in un'area sensibile vicino al Lago Maggiore, il progetto, da quasi 2 mln, è previsto in conclusione entro fine maggio.
Procedono gli interventi migliorativi di Alfa all’impianto di Monvalle. Il depuratore – come si legge in un comunicato di Alfa – era entrato in funzione nel 2000 e necessitava di diversi lavori, tanto da rischiare di essere sopposto ad un’infrazione europea.
Così, Alfa ha predisposto un progetto di revamping che si sta concretizzando in questi mesi e che prevede diversi interventi finalizzati a migliorare la qualità dell’acqua in uscita, oltre all’aumento della potenzialità – che passa ora a 16.000 abitanti equivalenti, in luogo dei precedenti 12.500 – grazie alla realizzazione di una seconda linea di trattamento che non porterà però a un ulteriore consumo di suolo.
Obiettivi e fasi dei lavori
Tutte le sezioni saranno interessate dal cantiere, in primo luogo le due vasche di ossidazione del depuratore, che – scrive Alfa – verranno completamente ristrutturate.
Tutte nuove invece le sezioni (già completate) di filtrazione e di disinfezione a raggi UV. Nella prima saranno trattenuti i solidi sospesi, mentre la seconda servirà ad abbattere la carica batterica residua.
Oltre a intervenire sulle strutture, Alfa ottimizzerà la gestione, ora affidata a un controllore di processo automatizzato che garantirà maggiore flessibilità ed efficienza energetica.
Investimento economico e caratteristiche del territorio
L’impianto – conclude il comunicato stampa – si trova in una zona particolarmente sensibile, poiché scarica nel torrente Monvallina, a poca distanza dalle sponde del Lago Maggiore e da una spiaggia frequentata nei mesi estivi.
I lavori, che dovrebbero concludersi a fine maggio, hanno richiesto un investimento di poco inferiore a due milioni di euro.

