Idrico, avanza il percorso aggregazione tra BrianzAcque e Bea

08 gen 2026
L'operazione porterà alla creazione di un gruppo a partecipazione pubblica dal patrimonio complessivo di circa 279 mln, oltre 400 dipendenti e una capacità di servizio estesa all'intera filiera idrica e alle attività ambientali e energetiche.

Passi avanti verso la creazione della futura multiutility della provincia di Monza e Brianza. A un anno dall'annuncio dell'avvio del percorso di aggregazione, le due aziende BrianzAcque e Brianza Energia (Bea) hanno annunciato durante l'incontro di fine anno il completamento della fase di analisi preliminare.

L'operazione, hanno spiegato i vertici delle due aziende, porterà alla creazione di un gruppo industriale interamente a partecipazione pubblica, caratterizzato da un patrimonio complessivo di circa 279 milioni di euro, oltre 400 dipendenti, una capacità di servizio estesa all'intera filiera idrica e alle attività ambientali e energetiche.

Parola ai comuni

Con la chiusura di questa fase, il percorso entrerà nel vivo con l'inizio del 2026: atteso tra fine gennaio e l'inizio di febbraio un incontro riservato ai primi cittadini e ai segretari comunali per approfondire la proposta di aggregazione che sarà sottoposta agli enti soci. L'iter passerà poi dai consigli comunali dei comuni soci di BrianzAcque e Bea, chiamati a esprimersi con rispettive delibere necessarie alla prosecuzione del progetto.

Una volta acquisiti, gli atti dei comuni torneranno nelle assemblee dei soci delle due società per l'approvazione finale: la conclusione del processo aggregativo è prevista, orientativamente, nella primavera 2026.

I traguardi raggiunti

Nel corso dell'incontro di fine anno, le aziende hanno fatto il punto sui principali traguardi raggiunti nel 2025. BrianzAcque ha rimarcato il riconoscimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che l'ha inserita tra i case study presentati al Maxxi sull'ultimo miglio del Pnrr. A questi si aggiunge il premio Arera come miglior gestore nazionale per la continuità del servizio nel biennio 2022–2023 e la prosecuzione dell'attività dell'Osservatorio Meteo-Climatico, con report trimestrali dedicati al territorio brianzolo.

Significativa anche l'inaugurazione del nuovo Parco dell'Acqua di Aiucurzio-Sulbiate, pensato per contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Sul fronte sportivo e degli eventi, spiccano il rinnovo della partnership con Vero Volley e la distribuzione di oltre 78mila litri di acqua pubblica al Gran Premio d'Italia 2025. Dalla collaborazione con la Provincia è nato infine il progetto "Scuole plastic free, acqua a km 0", che prevede l'installazione di fino a 110 erogatori negli istituti superiori entro il 2026.

Per Brianza Energia Ambiente, tra le operazioni più rilevanti ci sono invece la gestione dell'emergenza alluvione a Meda, con la rimozione di 1.600 tonnellate di rifiuti e detriti, e il rafforzamento del proprio sistema di governance, con l'ottenimento della certificazione Uni Iso 37001 per la prevenzione della corruzione.

Le dichiarazioni

"Il lavoro di analisi svolto ha confermato che mettere insieme le forze di BrianzAcque e Bea rappresenta una scelta strategica per i Comuni soci, perché consente di rafforzare il presidio pubblico su servizi essenziali e di costruire un modello industriale moderno, sostenibile ed efficiente, capace di rispondere alle sfide legate all'acqua, all'energia e all'ambiente. Siamo convinti che, lavorando insieme, potremo dare alla Brianza una multiutility solida, capace di generare valore, di affrontare con lungimiranza le sfide ambientali e profondamente radicata nei bisogni della comunità", sottolinea Enrico Boerci, presidente e Ad di BrianzAcque.

"Siamo pienamente convinti che l'aggregazione sia la scelta vincente per le aziende coinvolte ma, soprattutto, per il territorio. Come partecipate pubbliche radicate sul territorio siamo chiamate a fare sistema per mettere in campo un'economia di scala e una forza in grado di far fronte alle esigenze della Brianza e di costituire una valida alternativa alla concorrenza dei grandi gruppi conservando i valori di una dimensione territoriale necessaria a comprendere e venire incontro alle esigenze di base dell'utenza, residenziale ma anche industriale", conferma Mario Carlo Novara, presidente di Brianza Energia Ambiente.