Idrico, al Gruppo Hera gestione reti della Società Acquedotto Valle del Lamone

09 gen 2026
Concluso il percorso di acquisizione del ramo d'azienda che si occupava delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque nei comuni di Marradi, Brisighella e integra la fornitura di Faenza. La proprietà delle reti rimarrà pubblica, in capo al CONAMI.

Dal 1° gennaio 2026 il Gruppo Hera gestisce direttamente le reti e gli impianti dell'acquedotto dei Comuni di Marradi, Brisighella e di tutto il territorio di Faenza.

Lo rende noto in una nota la multiutility, concludendo il percorso, avviato nel 2025 con la supervisione dell'ente di regolazione Atersir, di acquisizione del ramo di azienda della Società Acquedotto Valle del Lamone (SAVL), che fino al 31 dicembre 2025 si è occupata delle attività di captazione, potabilizzazione e adduzione delle acque ad uso potabile, andando così a completare la gestione integrata del servizio idrico nei tre Comuni: dalla captazione delle acque potabili fino alla depurazione finale dopo l'uso.

Acquisizione e integrazione del servizio idrico

La società pubblica, partecipata all'85% dal consorzio CONAMI e dal restante 15% in quote di 5% ciascuno da parte dei tre Comuni, prima cedeva la propria acqua a Hera per la distribuzione a cittadini e imprese.

Ora la gestione dell'intero ciclo idrico sarà in capo a Hera, al fine di garantire la piena integrazione delle attività di produzione dell'acqua potabile con le reti distributive, per offrire un servizio di qualità e continuativo ai cittadini e alle imprese del territorio.
Nello specifico, scrive Hera, è stata acquisita la gestione di un impianto di trattamento di acque superficiali di capacità produttiva pari a oltre 50 litri al secondo, di alcune sorgenti di analoga capacità produttiva e di una rete lunga oltre 90 km di adduzione di queste acque da Marradi fino alla città di Faenza.

Le due condotte, che rimarranno di proprietà del CONAMI, alimentano il serbatoio utilizzato per la distribuzione dell'acqua nella città manfreda, integrando la fornitura proveniente da Romagna Acque Società delle Fonti.

Il piano di investimenti

Il Gruppo Hera – conclude il comunicato stampa – ha in programma 3,5 milioni di euro per i prossimi 4 anni, funzionali alla manutenzione straordinaria di impianti e reti prima gestiti da SAVL, per rendere l'infrastruttura idrica più sicura e resiliente.

"L'operazione di acquisto di questo ramo di azienda, che sì inserisce nel nostro piano di sviluppo all'interno dei servizi regolati, ci consente di acquisire la gestione di una nuova impiantistica per la captazione e il trattamento delle acque per circa 2,5 milioni di metri cubi all'anno, consolidando così la nostra posizione di gestore del servizio idrico integrato nel territorio emiliano-romagnolo", ha affermato Emidio Castelli, Direttore Acqua del Gruppo Hera