Gli interventi riguardano controllo e riduzione delle perdite idriche, potenziamento della valorizzazione e del risparmio della risorsa idropotabile per il biennio 2025-26. Assessore Rinaldi: “Mettiamo in sicurezza il territorio e tuteliamo una risorsa preziosa come l'acqua”.
Approvato dalla Giunta regionale del Lazio, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, il nuovo Piano regionale per lo sviluppo e l'adeguamento delle reti fognarie e degli impianti di depurazione delle acque reflue.
Il documento, come annunciato dalla Regione in un comunicato stampa, prevede una serie di interventi per il controllo e la riduzione delle perdite idriche, il potenziamento della resilienza e il miglioramento del risparmio e della valorizzazione della risorsa idropotabile per il biennio 2025-2026.
Le risorse per il biennio 2025-2026
La Regione Lazio, per l'attuazione del Piano, ha stanziato 6,5 milioni di euro suddivisi tra le province: 700mila euro per Provincia di Viterbo (EGATO1); 1,5 milioni di euro per la Città Metropolitana di Roma (EGATO2); 1,4 milioni di euro per la Provincia di Rieti (EGATO3); 1,1 milioni di euro per la Provincia di Latina (EGATO4); e 1,8 milioni di euro per la Provincia di Frosinone (EGATO5).
"Il Piano ci permette di mettere a disposizione strumenti per adeguare le reti fognarie, migliorare la depurazione delle acque e rafforzare le infrastrutture idriche. Grazie al lavoro della Giunta e dei tecnici, la Regione Lazio, con un investimento strategico, mette in sicurezza il territorio e tutela una risorsa preziosa come l'acqua, con interventi mirati e programmati", ha dichiarato l'assessore Manuela Rinaldi.

