Idrico, Padania Acque completa nuova adduttrice con tecnologia no-dig

10 mar 2026
L'intervento tra Spineda e Rivarolo del Re ed Uniti, da circa 400mila euro, ha sostituito una vecchia condotta soggetta a perdite con una nuova tubazione in polietilene rinforzato, migliorando efficienza e sicurezza della rete idrica. Utilizzata la tecnologia "no-dig" TOC per ridurre impatto ambientale e interferenze con viabilità e attività produttive.

Terminati da Padania Acque i lavori di posa e messa in esercizio del nuovo tratto di adduttrice, la tubazione principale che alimenta la rete idrica, tra Spineda e Rivarolo del Re ed Uniti.

L’intervento – annunciato dal gestore in una nota – ha un valore complessivo di circa 400 mila euro, e ha permesso di collegare la rete di distribuzione che parte dall’impianto di potabilizzazione di Spineda fino al territorio comunale di Rivarolo del Re, lungo un tracciato di quasi un chilometro.

Un intervento strategico per la rete idrica locale

L’opera ha interessato l’area compresa tra via Pezzini e il Consorzio Casalasco del Pomodoro, fino all’incrocio con la Strada Provinciale 42. La nuova condotta in polietilene rinforzato ad alta resistenza, del diametro di 25 centimetri, sostituisce una vecchia tubazione soggetta a frequenti perdite, migliorando così l’efficienza e la sicurezza della rete idrica locale.

Per l’intervento – scrive Padania Acque – è stata utilizzata la tecnologia TOC – Trivellazione Orizzontale Controllata, un sistema "no dig" che consente di installare le nuove condotte senza ricorrere a scavi a cielo aperto, attraversando il sottosuolo con una spinta orizzontale controllata. Questa tecnica ha ridotto al minimo l’impatto ambientale e ha permesso di bypassare l’area dello stabilimento Pomì senza interferire con le attività produttive del Consorzio Casalasco del Pomodoro.

"Il completamento di quest’opera rappresenta un tassello fondamentale nella nostra strategia di ammodernamento delle reti idriche provinciali, orientata verso la massima resilienza e sostenibilità", ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi.

"La sostituzione della vecchia condotta era ormai indifferibile a causa dei frequenti disagi provocati dall'usura della rete. L’impiego di tecnologie non invasive ha permesso di completare l’opera senza arrecare danni o inconvenienti alla viabilità e alle attività produttive locali, a testimonianza di una sinergia proficua e rispettosa delle esigenze della nostra comunità", ha commentato il sindaco di Rivarolo del Re, Luca Zanichelli.