Nell'ambito di un finanziamento da circa 650 mln, la Commissione mira a rafforzare il ruolo dell'idrogeno nella transizione riservando oltre 176 mln al potenziamento delle infrastrutture. Con 8 iniziative, tra cui il primo progetto di stoccaggio sotterraneo su larga scala finanziato dall'MCE, l'UE investe su sicurezza energetica e diffusione dell'idrogeno rinnovabile a supporto della decarbonizzazione industriale.
La Commissione europea stanzierà quasi 650 milioni di euro in sovvenzioni del meccanismo per collegare l'Europa (MCE, o CEF - Connecting Europe Facility) per contribuire a finanziare 14 progetti transfrontalieri di infrastrutture energetiche.
Finanziamenti per le infrastrutture energetiche strategiche
Questi progetti, annunciati dalla Commissione in una nota, mirano a rafforzare la sicurezza energetica dell'UE, nell'aumento dell'integrazione delle energie rinnovabili e, di conseguenza, nella competitività dell'Europa.
Il finanziamento concesso va oltre il bilancio indicativo iniziale dell'invito a presentare proposte pari a 600 milioni di EUR, rispecchiando il successo e l'interesse riscontrati nel primo invito a presentare proposte del 2024.
Inoltre, la Commissione annuncia che, per la prima volta, i finanziamenti dell'MCE saranno utilizzati per sostenere la protezione delle infrastrutture energetiche critiche e per finanziare progetti di lavoro sull'idrogeno, dimostrando la crescente maturità del settore.
Otto progetti infrastrutturali per l'idrogeno
Nel complesso, i finanziamenti sono assegnati a 6 progetti infrastrutturali per l'energia elettrica, comprese le reti elettriche intelligenti, e a 8 progetti infrastrutturali per l'idrogeno.
Per contribuire alla diffusione del crescente mercato dell'idrogeno e alla decarbonizzazione dell'industria dell'UE, oltre 176 milioni di euro saranno destinati al potenziamento delle infrastrutture per l'idrogeno.
La sovvenzione di 120 milioni di euro per lo stoccaggio dell'idrogeno nel progetto Gronau in Germania segna la prima volta che il finanziamento dell'MCE sarà utilizzato per un progetto di lavori per l'idrogeno.
Contribuendo a sviluppare il primo impianto di stoccaggio sotterraneo di idrogeno su larga scala e transfrontaliero nell'Europa nordoccidentale, il progetto rafforzerà la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, consentirà l'integrazione del mercato e faciliterà l'integrazione su larga scala dell'idrogeno rinnovabile.
Altri progetti in Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Paesi Bassi e Slovacchia riceveranno sovvenzioni a sostegno degli studi.

