L'infrastruttura consentirà di immettere nella rete locale circa 2,2 mln/m3 annui di biometano. L'intervento, comprendente anche un nuovo tratto di rete di circa 100m, si colloca nel quadro regolatorio di ARERA che disciplina condizioni e procedure per la connessione degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale.
Entra in esercizio a Porto Tolle (RO) un nuovo impianto di connessione del biometano alla rete di distribuzione del gas naturale gestita da Italgas.
L'impianto di produzione – come si legge in una nota di Italgas – è stato realizzato dall'Azienda Agricola Canella Giancarlo, dove il gas rinnovabile è prodotto attraverso infrastrutture dedicate e mediante un processo di digestione anaerobica di scarti agricoli.
La nuova infrastruttura consentirà di immettere nel network di distribuzione locale circa 2,2 milioni di metri cubi/anno di biometano, equivalenti ai consumi medi annui di oltre 2.400 famiglie del territorio.
L'opera comprende anche un nuovo tratto di rete di collegamento di circa 100 metri di lunghezza.
Quadro regolatorio e caratteristiche dell'intervento
L'intervento si colloca nel quadro regolatorio definito da ARERA – in particolare dalla Delibera 46/2015/R/gas e s.m.i. – che disciplina le condizioni tecniche e le procedure per la connessione degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas naturale, prevedendo la verifica di compatibilità e sicurezza da parte del gestore di rete.
"Il biometano è una grande opportunità per l'Italia. Il PNRR ha dato un grande impulso al suo sviluppo e l'auspicio è che il ‘momentum' prosegua potendo contare su un quadro regolatorio stabile e ulteriormente incentivante. Come Italgas continueremo a lavorare per stimolarne lo sviluppo mettendo a disposizione una rete smart, flessibile ed estremamente capillare. I numeri sono dalla nostra parte: con Porto Tolle, abbiamo già connesso al nostro network una decina di impianti e altri 50 ne arriveranno entro la metà del 2026", ha commentato Pier Lorenzo Dell'Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti.
Obiettivi del Gruppo sui gas rinnovabili
Nell'ambito del Piano Strategico 2025-2031 – si legge nella nota –, Italgas sta completando la trasformazione delle proprie infrastrutture in un network remotizzato, intelligente e flessibile, per accogliere quote crescenti di gas rinnovabili, come biometano, idrogeno e metano sintetico.
Al momento i 12 impianti di produzione di biometano già connessi alla rete Italgas consentono di immettere e distribuire un totale di 20 milioni di metri cubi l'anno. L'obiettivo è raggiungere, entro il 2031, una capacità di immissione pari a 1,2 miliardi di metri cubi annui.

