Eni avvia produzione full-field del campo Ndungu (offshore dell'Angola)

03 mar 2026
Il progetto prevede sette pozzi produttivi e quattro di iniezione, con picco stimato di 60.000 barili al giorno. Insieme al campo Agogo, la produzione complessiva potrà raggiungere circa 175.000 barili al giorno, rafforzando il contributo al settore petrolifero angolano secondo un modello di sviluppo low carbon e fast track.

Annunciato da Eni l'avvio di produzione della fase full-field del campo di Ndungu, parte del progetto Agogo Integrated West Hub (IWH), nel settore occidentale del Blocco 15/06, al largo delle coste dell'Angola.

Il progetto – scrive l’azienda in un comunicato – comprende sette pozzi di produzione e quattro pozzi di iniezione, con un picco di produzione previsto di 60.000 barili di olio al giorno. L’avvio della produzione full field del campo di Ndungu arriva appena sei mesi dopo il primo olio dalla FPSO Agogo.

Integrazione progressiva e continuità produttiva

L'integrazione per fasi del progetto Agogo Integrated West Hub, con il campo Ndungu che inizierà a produrre prima tramite la FPSO N'goma e successivamente tramite la FPSO Agogo, garantirà una produzione sostenuta e a lungo termine dal Blocco 15/06, contribuendo in modo significativo alla produzione nazionale dell'Angola, in linea con gli obiettivi strategici del Paese in materia di olio.

Complessivamente, Agogo e Ndungu raggiungeranno una produzione massima di circa 175.000 barili al giorno dai due campi.

Lo sviluppo – si legge nel comunicato – riflette e incarna il modello low carbon, fast track di Eni, volto a massimizzare il valore riducendo al minimo il time-to-market, i rischi legati al sottosuolo e le emissioni di CO2.

Agogo IWH è operato da Azule Energy con una quota del 36.84% insieme a Sonangol E&P (36.84%) e Sinopec International (26.32%).