Il progetto rientra tra gli investimenti strategici del PNRR e consentirà l'integrazione interna della filiera dell'idrogeno utilizzato nei processi di raffinazione, riducendo l'impatto ambientale e migliorando efficienza e autonomia energetica. Conclusione dei lavori prevista entro giugno 2026.
Sottoscritto l'atto d'obbligo con il quale API Raffineria di Ancona si impegna a realizzare un investimento, pari a 13,9 milioni di euro, nell'ambito della Missione 7 del PNRR per produrre idrogeno verde direttamente nello stabilimento di Falconara e ridurre l'impatto ambientale dei processi industriali.
Il progetto – annunciato in una nota dalla Regione Marche, che l'ha approvato – prevede la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di idrogeno in un'area industriale già esistente, in linea con gli obiettivi europei di riconversione e decarbonizzazione.
Produzione interna e integrazione della filiera
L'intervento consentirà alla raffineria di produrre internamente l'idrogeno utilizzato nei cicli di raffinazione. Fino ad oggi l'idrogeno veniva acquistato da fornitori esterni: con il nuovo impianto l'intera filiera sarà integrata all'interno dello stabilimento, con benefici in termini di efficienza, sostenibilità e autonomia energetica.
Il progetto, con un investimento complessivo superiore al contributo iniziale, rientra tra gli investimenti strategici del PNRR e dovrà rispettare tutti i vincoli previsti dal Piano, come il completamento dei lavori entro il 30 giugno 2026, la scadenza fissata dal programma.
"Questo investimento rappresenta un fatto molto positivo per il nostro territorio. Non solo perché va nella direzione della transizione energetica e della riduzione delle emissioni, ma anche perché conferma la volontà dell'azienda di continuare a investire nelle Marche, valorizzando uno stabilimento storico e strategico. La produzione di idrogeno verde è un segnale concreto di innovazione e di responsabilità", ha dichiarato Giacomo Bugaro, assessore all'Energia.

