Oil&gas, l'UE rassicura: nessun rischio immediato per approvvigionamenti inverno 2026-27

21 lug 2026
La Energy Union Task Force ha confermato che gli obiettivi di riempimento degli stoccaggi di gas sono raggiungibili e che la capacità di importazione di GNL garantirà ulteriore flessibilità all'UE. Restano stabili anche le forniture di carburante per jet, nonostante le tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Nonostante le tensioni in Medio Oriente, il Gruppo di Lavoro sull'Unione Energetica ha confermato che non vi sono preoccupazioni immediate per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico dell'UE per l'inverno 2026-2027. Gli obiettivi di riempimento degli stoccaggi di gas restano infatti raggiungibili prima dell'inizio della stagione invernale e la capacità di importazione di GNL dell'Unione garantirà ulteriore flessibilità per soddisfare la domanda.

È quanto emerso dalla riunione della Energy Union Task Force, svoltasi il 10 luglio. Come si legge in un comunicato stampa della Direzione Generale per l'Energia della Commissione europea, il Gruppo, composto da rappresentanti della Commissione e dei paesi UE, si è riunito per discutere gli ultimi sviluppi in Medio Oriente e l'impatto sui mercati energetici dell'UE.

La Commissione ha presentato le sue ultime valutazioni sui mercati del petrolio e del gas e ha fatto il punto dei livelli di stoccaggio e della preparazione del gas in vista del prossimo inverno.

Carburanti e gas: mercato stabile ma ancora volatile

La Task Force ha concluso che la fornitura di carburante per jet rimane finora complessivamente stabile. L'approvvigionamento di carburante per jet nell'UE si è dimostrata resiliente di fronte alla pressione geopolitica, con un aumento della produzione di raffinerie UE e forniture ottenute da altre regioni del mondo. La situazione rimane comunque volatile.

Per quanto riguarda le forniture di gas, il Task Force ha osservato che, sebbene i prezzi rimangano ancora al di sotto i livelli pre-conflitto, riflettendo le attuali condizioni del mercato globale e l'incertezza sulla durata del conflitto, la volatilità è rimasta relativamente bassa e i prezzi sono significativamente inferiori rispetto ai livelli visti nella crisi energetica del 2022.

La Task Force ha confermato che non vi sono preoccupazioni immediate per la sicurezza dell'approvvigionamento per l'inverno 2026-2027, poiché gli obiettivi di riempimento di stoccaggio restano raggiungibili prima dell'inizio della stagione invernale, garantendo un livello adeguato di preparazione. Inoltre, la sostanziale capacità di importazione di GNL dell'UE dovrebbe offrire ulteriore flessibilità per soddisfare la domanda invernale e sostenere l'uso ottimale dello stoccaggio.

La Commissione e il Gruppo di Lavoro – conclude il comunicato – continueranno a monitorare la situazione dell'approvvigionamento di petrolio e gas nell'UE e coordineranno le azioni se necessario.