Perdite idriche, APS installa oltre 1500 misuratori e sensori con PNRR

04 mar 2026
Conclusa l'installazione dei dispositivi di monitoraggio nella rete idrica dell'ATO3 Lazio Centrale-Rieti. Acqua Pubblica Sabina porta a termine gli interventi previsti dalla Missione n. 2 del PNRR: 1.500 strumenti installati, 3.500 km di condotte mappate, 105.000 smart meter e investimenti per oltre 36 mln per ridurre sprechi ed emissioni.

Completata l'installazione dei dispositivi per il monitoraggio e l'acquisizione dei dati dalle reti e dagli impianti nel Territorio di ATO3 Lazio Centrale-Rieti, portando alla fase conclusiva i progetti PNRR per la riduzione delle perdite idriche.

Lo annuncia in una nota Acqua Pubblica Sabina, che sta completando il posizionamento di oltre 1.500 misuratori di portata e di pressione, sensori di livello e dispositivi per l'acquisizione dei dati, lungo le condotte e nei serbatoi di approvvigionamento. Questi strumenti consentiranno di monitorare l'andamento del flusso idrico e di individuare, con prontezza, dispersioni e criticità.

Ridurre le perdite e modernizzare la rete: oltre 36 milioni investiti

La digitalizzazione della rete idrica – tra gli obiettivi principali del PNRR – consente, inoltre, non solo di ridurre gli sprechi idrici, ma di regolare i consumi energetici e dunque contenere le emissioni. L'investimento complessivo fino a ora realizzato, per la riduzione delle perdite idriche, ammonta a oltre 36 milioni di euro.

In linea col PNRR e le linee guida ministeriali, tutti gli obiettivi – scrive APS – sono stati centrati o sono prossimi al traguardo: il rilievo di 3.500 km di condotte e la loro suddivisione in oltre 400 "distretti idrici", la bonifica delle reti idriche, per cui è stato rendicontato il 90% dell'importo indicato dal PNRR, l'installazione di 105.000 contatori Smart Meter – anch'esse in fase conclusiva – per la verifica e la riduzione dei consumi e per l'individuazione delle perdite idriche.

Un programma di digitalizzazione reti che si completa con i progetti per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni richiesti dalla Missione numero 2 del PNRR, "Rivoluzione Verde e Transizione ecologica". I progetti sono stati indirizzati all'abbattimento dell'impatto ambientale e all'utilizzo dell'energia solare o da fonti rinnovabili per l'alimentazione dei dispositivi di monitoraggio e il funzionamento degli impianti. Gli interventi realizzati, inoltre, sono compatibili e in linea con il principio europeo del DNSH ("Do No Significant Harm") in quanto migliorano il servizio senza danni o impatti ambientali.