L'operazione, da 186 mln, riguarda gli ATEM di Bari 2 Sud, Barletta-Andria-Trani, Pisa, Teramo, Massa Carrara, Viterbo, Campobasso e Frosinone 2. I territori coinvolti comprendono 74 Comuni distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Molise, Puglia e Toscana.
Avviata da Plures, dal 1° marzo, la gestione operativa in nuovi Ambiti Territoriali Ottimali di cinque regioni italiane. L’operazione – annunciata da Plures ed Estra in un comunicato congiunto – nasce dall’aggiudicazione, nell’ambito di una procedura competitiva avviata da Italgas, di 8 ATEM su 14 per i quali era stata presentata offerta da parte dell’Associazione Temporanea di Impresa guidata da Plures e composta da Estra e Centria, società del Gruppo attive nel settore energia.
L’operazione, dal valore di 186 milioni di euro, fa leva sull’esperienza industriale di Estra e sulla capacità operativa di Centria.
Gli ATEM aggiudicati sono: Bari 2 Sud, Barletta-Andria-Trani, Pisa, Teramo, Massa Carrara, Viterbo, Campobasso e Frosinone 2. I territori coinvolti comprendono complessivamente 74 Comuni distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Molise, Puglia e Toscana, regioni nelle quali il Gruppo opera già da tempo e in cui l’aggiudicazione degli ATEM rappresenta un rafforzamento e una razionalizzazione del presidio territoriale.
L’ingresso dei nuovi ambiti porterà nel perimetro del Gruppo circa 190.000 nuovi punti di riconsegna (PdR), facendo crescere il totale gestito a circa 825.000 rispetto ai 635.000 precedenti. Il valore delle reti gestite registrerà un incremento di circa il 30% rispetto al perimetro originario.
Le infrastrutture interessate comprendono circa 2.600 chilometri di rete, 50 cabine di primo salto e oltre 600 gruppi di riduzione. Il volume annuo di gas distribuito è stimato in circa 180 milioni di metri cubi.
Integrazione progressiva e rafforzamento del presidio territoriale
Il percorso di integrazione sarà articolato in più fasi: 1° marzo 2026 – 25 Comuni (ATEM Bari 2 Sud, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo). Successivamente saranno acquisiti altri 49 Comuni (ATEM Massa Carrara, Viterbo, Campobasso e Frosinone 2). Nella prima fase migreranno oltre 120.000 PdR. La gestione operativa sarà curata da Centria, società di distribuzione del Gruppo Estra, che assumerà la gestione tecnica e operativa delle reti nei territori interessati, garantendo continuità e presidio locale.
Insieme agli asset entreranno progressivamente in Centria 103 dipendenti provenienti da Italgas. Per assicurare pieno presidio operativo sono state individuate e allestite 7 nuove sedi operative, complete di uffici e magazzini. Il processo di integrazione – si legge nel comunicato congiunto – è stato pianificato per garantire continuità del servizio, sicurezza delle reti e prossimità ai cittadini e agli enti locali.

Le dichiarazioni dei partner
"L’aggiudicazione di 8 ATEM nell’ambito di una procedura competitiva rappresenta un risultato industriale di rilievo e conferma la solidità del nostro progetto di crescita. Rafforziamo la presenza in territori nei quali operiamo già, consolidando il nostro ruolo nella distribuzione gas con un approccio coerente e integrato. Le reti sono infrastrutture strategiche per il Paese e richiedono competenze, investimenti e visione di lungo periodo: questa operazione si inserisce pienamente nel Piano Industriale 2025–2029 e consolida il modello di multiutility territoriale evoluta che stiamo costruendo", ha commentato Alberto Irace, AD di Plures.
"L’integrazione dei nuovi ambiti consolida il nostro presidio territoriale e rafforza una struttura industriale costruita nel tempo, fondata su competenze tecniche, qualità del servizio e sicurezza delle infrastrutture. Questa crescita dimensionale rafforza ulteriormente la capacità di Estra di contribuire allo sviluppo del progetto di multiutility dei territori", ha dichiarato Francesco Macrì, presidente esecutivo di Estra.


