L'alleanza promossa da Utilitalia consolida il proprio percorso di cooperazione industriale tra aziende del Sud, amplia il numero dei firmatari e rafforza il dialogo istituzionale su investimenti, regolazione e sviluppo infrastrutturale.
È Luigi Giuseppe Decollanz il nuovo presidente eletto di Rete Sud, l'alleanza tra imprese dei servizi pubblici di acqua, rifiuti ed energia del Mezzogiorno promossa da Utilitalia per migliorare i servizi offerti ai cittadini ed affrontare congiuntamente le principali sfide operative, finanziarie e regolatorie.
La nomina di Decollanz, si legge in una nota di Rete Sud, avviene in una fase cruciale per il sistema dei servizi pubblici locali e per le infrastrutture del Sud Italia, che giocheranno un ruolo centrale nelle strategie nazionali di sviluppo, coesione territoriale e transizione ecologica.
Mezzogiorno futuro protagonista delle politiche infrastrutturali in Italia
Nel corso dell'Assemblea, continua la nota, sono stati condivisi gli indirizzi strategici per il prossimo triennio, che punteranno al rafforzamento delle attività di procurement e allo sviluppo di forme strutturate di acquisto aggregato tra le aziende aderenti, al potenziamento dello scouting finanziario nonché a un coordinamento più sistematico sui temi regolatori di interesse comune. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla promozione di nuovi progetti infrastrutturali, finalizzati alla modernizzazione e al rafforzamento del sistema dei servizi.
"Rete Sud è una piattaforma strategica capace di mettere a sistema competenze industriali, capacità progettuali e visione territoriale. Il Mezzogiorno può e deve essere protagonista delle politiche infrastrutturali nazionali, contribuendo non solo all'attuazione degli investimenti, ma anche alla loro definizione. Il nostro impegno sarà rafforzare il dialogo con Governo, Parlamento, Regioni e Autorità indipendenti. Solo attraverso una cooperazione concreta e orientata ai risultati possiamo garantire infrastrutture più moderne, servizi più efficienti e maggiori opportunità di sviluppo per i territori", ha dichiarato il neopresidente Decollanz.
"La crescita e il consolidamento di Rete Sud testimoniano la maturità di un modello di cooperazione industriale tra utilities pubbliche che guarda al Mezzogiorno come leva strategica per lo sviluppo del Paese. In una fase in cui investimenti, transizione ecologica e sicurezza infrastrutturale sono al centro dell'agenda nazionale, la capacità delle aziende di fare sistema rappresenta un valore aggiunto fondamentale. L'integrazione tra imprese, il confronto strutturato con le istituzioni e la condivisione di buone pratiche possono rafforzare la competitività del comparto e migliorare la qualità dei servizi resi ai cittadini", spiega Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia.

