Dal report di Soldo-Primavera 2026 emerge il focus delle aziende sull'ottimizzazione degli investimenti. La spesa media per l'IA cresce del 77% e quella totale del 175% rispetto al 2024. Spiccano gli aumenti per Cursor (+994%) e Anthropic (+489%), mentre OpenAI e Midjourney registrano incrementi più moderati.
Nel 2025, molte aziende hanno spostato l’attenzione dalla semplice riduzione dei costi all’ottimizzazione della spesa, con un impatto sul ruolo dei team e dei responsabili Finance. I principali benefici derivano da operazioni resilienti, leadership lungimirante e investimenti in persone e tecnologia.
È quanto evidenziato dall’analisi del Soldo Spend Index - Primavera 2026, report che mette a confronto i dati di spesa di oltre 25.000 clienti in sette mercati europei, dal primo trimestre 2024 al quarto trimestre 2025, mostrando dove la spesa sta crescendo, dove si sta spostando e dove si sta stabilizzando.
Intelligenza Artificiale, un investimento in crescita
Negli ultimi anni – si legge nel report – l’intelligenza artificiale è passata da strumento sperimentale a parte integrante delle operazioni quotidiane. Nel 2025, la spesa media per i dieci strumenti di IA più utilizzati è salita da 1.205 a 2.128 € per azienda (+77%). Nel complesso, l’IA ha registrato un aumento del 175% della spesa totale rispetto al 2024, arrivando a 2,5 milioni di euro.
Con altre categorie discrezionali, come la pubblicità , sotto pressione nel 2025, l’aumento della spesa per l’IA suggerisce che alcune aziende stiano riallocando i budget verso strumenti che promettono produttività , rendendo ancora più critici la governance e il ritorno sull’investimento.
Il cambiamento più rilevante nella spesa totale per l’IA è arrivato dai settori tradizionali, con l’aumento del 2025 che riflette un recupero da parte delle aziende che erano state più lente nell’adozione iniziale.
Secondo una ricerca della società di consulenza McKinsey & Company dal titolo “Superagency in the Workplace: Empowering people to unlock AI’s full potentialâ€, menzionata nel report, il 48% dei dipendenti considera la formazione uno dei fattori più importanti per l’adozione dell’IA, eppure quasi la metà non ritiene di riceverne in modo adeguato.
Inoltre, il Workplace Training Report del 2025 – citato nello studio – ha rilevato che solo il 14% dei dipendenti considera la formazione interna sull’IA “altamente efficaceâ€. Nonostante il 74% dei dipendenti più giovani utilizzi regolarmente l’IA, solo il 52% ha ricevuto una formazione formale.
Spesa per modelli e strumenti di IA
L’inizio del 2025, secondo il report, ha segnato un cambiamento nella destinazione dei budget per l’IA. La spesa media per Cursor, editor di codice IA, è cresciuta del 994%, e quella per Anthropic, dietro il modello Claude, del 489%. Gli aumenti maggiori hanno riguardato servizi di agentic coding e piattaforme di sviluppo app IA, mentre gli LLM generalisti hanno registrato una crescita più lenta. La spesa per OpenAI e Midjourney è aumentata, ma più moderatamente, con una maggiore diversificazione di modelli e usi nel primo trimestre 2025.
In Italia, il terzo trimestre 2025 ha visto forte adozione di vari modelli IA, a differenza del Regno Unito. Le grandi aziende (250+ dipendenti) e le medie (50-249) hanno registrato aumenti della spesa media del 129% e 108%.

