Transizione energetica, NEST annuncia startup vincitrici della Call4Innovation 2025

05 mar 2026
Selezionate sette realtà innovative con cui avviare progetti pilota, ciascuno finanziato fino a 50 mila euro. 

Annunciati dalla Fondazione NEST i vincitori della Call4Innovation 2025 "Boosting the Energy Transition", l'iniziativa rivolta a startup e PMI innovative italiane e internazionali, con l'obiettivo di accelerare lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni tecnologiche per la transizione energetica. 

L'Innovation Board, si legge in una nota di NEST, composto dai partner industriali Veolia, Gruppo FS, Snam, Duferco ed Eurac Research, ha contribuito alla valutazione delle candidature e all'individuazione delle soluzioni con maggiore potenziale di sperimentazione industriale, selezionando sette realtà innovative con cui avviare progetti pilota, ciascuno finanziato fino a 50 mila euro. 

I vincitori  

Biotitan Nanotechnology sviluppa nanotecnologie per il trattamento e la protezione delle superfici: crea rivestimenti auto-pulenti e con proprietà antibatteriche/antivirali che riducono uso di detergenti e acqua e migliorano sicurezza e durabilità di materiali in diversi settori (edilizia, ospedaliero, industria) attraverso tecnologie di nano-coating sostenibili.  

EMomentum, si legge, è una startup milanese focalizzata sulla manutenzione predittiva intelligente per ridurre guasti, consumi energetici e emissioni di CO₂ in impianti industriali e infrastrutture. Combina sensori IoT non invasivi e intelligenza artificiale per suggerire il momento più efficiente per la manutenzione, evitando fermi macchina costosi e sprechi energetici.  

La startup PowerEmp sviluppa soluzioni per il monitoraggio energetico e la Power Quality: sensori, piattaforme IoT e dashboard per analizzare consumi, qualità della potenza elettrica e performance, fornendo diagnostica, report automatici e consulenza per migliorare efficienza e controllo dei sistemi energetici industriali.  

Seares progetta e commercializza soluzioni per l'ormeggio di strutture galleggianti nel settore marittimo, come smorzatori smart e sistemi di monitoraggio in tempo reale: la tecnologia, spiegano, migliora sicurezza, sostenibilità e gestione di porti, marine, acquacoltura e altre infrastrutture marine, contribuendo anche alla generazione di energia rinnovabile da moto ondoso.  

Becquerel Institute Italia, società di consulenza specializzata nel settore del solare fotovoltaico, offre servizi e competenze per ottimizzare gestione, affidabilità e performance degli impianti fotovoltaici, anche attraverso strumenti digitali e AI, con focus sull'espansione locale del mercato solare.  

DOMOPTI, startup nata come spin-off del Politecnico di Milano, sviluppa sistemi di gestione energetica intelligente basati su intelligenza artificiale per abitazioni, uffici e imprese. Il suo software coordina produzione, consumo e accumulo di energia (incluso fotovoltaico e veicoli elettrici) per ridurre sprechi, costi e massimizzare efficienza.  

Infine, Biogold Energy è una realtà kenyota che valorizza i rifiuti agricoli e organici trasformandoli in energia pulita e sostenibile per famiglie, scuole e imprese. Produce briquettes e pellet ecologici, fornisce macchinari per la produzione di bioenergia e offre formazione a comunità e imprese, contribuendo a ridurre emissioni e deforestazione.  

Generare impatto attraverso l'innovazione 

"Il grande successo della Call4Innovation 'Boosting the Energy Transition' conferma la capacità dell'ecosistema dell'innovazione di rispondere in modo concreto alle sfide della transizione energetica. Mettiamo in connessione ricerca, industria e nuove imprese per trasformare tecnologie ad alto potenziale in soluzioni applicabili e scalabili. È questo il cuore della missione di NEST: generare impatto attraverso l'innovazione", ha dichiarato Gabriella Scapicchio, Direttrice Generale della Fondazione NEST. 

I progetti selezionati, continua la nota, saranno ora sviluppati attraverso Proof of Concept e sperimentazioni in contesti reali, in collaborazione con gli Spoke scientifici di NEST e con le aziende dell'Innovation Board, con l'obiettivo di accelerare e rafforzare la loro presenza sul mercato.