L'operazione, del valore di 138 mln, consolida le competenze del Gruppo Hera nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento delle acque civili e industriali, ampliando l'offerta lungo tutta la filiera della depurazione e del trattamento dei reflui.
Concluso dal Gruppo Hera l’acquisto del 100% di Società Trattamento Acque, di Mantova, e delle relative società controllate: NTW (di Cornuda – TV), CID (di Colloredo di Monte Albano – UD), NPC (di Marene – CN), Trentino Acque (di Lavis – TN), COMS (di Talmassons – UD) e Acque della Concordia (di Mantova).
Come annunciato da Hera e Xenon in un comunicato congiunto, le società nel loro insieme formano il Gruppo Sostelia.
La vendita è avvenuta per il 65% da parte di Xenon Fidec, fondo di private equity impact gestito da Xenon AIFM, e per il restante 35% da imprenditori, soci di minoranza di STA, che a partire da agosto 2023 avevano ceduto al fondo l’intero capitale delle singole società.
Rafforzamento nei servizi idrici e ambientali
La compravendita segue la positiva verifica di tutte le condizioni sospensive previste dall’accordo vincolante stipulato il 19 gennaio, fra cui la preventiva cessione del 100% di Smart SEA, società esclusa dal perimetro dell’operazione.
Il Gruppo Hera rafforza così il suo posizionamento nei due settori water e waste, in riferimento al trattamento delle acque civili e industriali, con un’offerta integrata su tutta la filiera: dalla progettazione e costruzione alla gestione e manutenzione, fino al trattamento e smaltimento dei rifiuti liquidi e fanghi correlati ai processi di depurazione.
L’operazione – si legge nel comunicato – ha un valore di 138 milioni di euro. Nell’operazione Hera è stata assistita da PwC in qualità di advisor strategico e dallo studio GA-Alliance per la parte legale, mentre Xenon è stato assistito da Rothschild & Co. in qualità di advisor finanziario, da LCA per la parte legale, da Deloitte Financial Advisory e da Fortlane Partners.

