Eni accelera nel primo trimestre 2026: crescita produttiva e buyback a 2,8 mld

05 mag 2026
Il report registra un aumento della produzione E&P del 9% a 1,8 milioni di barili di olio equivalente al giorno, sostenuta dalle nuove scoperte esplorative pari a circa 1 miliardo di barili. In questo contesto il gruppo rafforza la remunerazione degli azionisti, incrementando il piano di buyback di circa il 90% fino a 2,8 miliardi di euro.

Eni chiude il primo trimestre 2026 con risultati solidi e prospettive in miglioramento in un contesto di forte volatilità dei mercati energetici. A comunicarlo è la stessa compagnia in una nota stampa.

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi sotto la presidenza del presidente Giuseppe Zafarana, ha approvato i conti consolidati evidenziando una crescita della produzione e un rafforzamento della generazione di cassa.

L’amministratore delegato Claudio Descalzi ha sottolineato come il gruppo continui a eseguire con disciplina la propria strategia, con l’obiettivo di garantire energia sicura, economicamente sostenibile e a basso impatto carbonico, sostenendo al contempo un portafoglio di investimenti diversificato a livello geografico.

Crescita produttiva e nuove scoperte

Nel trimestre la produzione di idrocarburi ha raggiunto 1,8 milioni di barili equivalenti al giorno, in aumento del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita è stata trainata dall’entrata a regime di nuovi giacimenti e da una solida continuità operativa.

A rafforzare il posizionamento del gruppo - si legge nel comunicato - contribuiscono anche gli eccellenti risultati dell’esplorazione, con circa 1 miliardo di barili equivalenti di nuove risorse scoperte in diversi Paesi, tra cui Angola, Costa d’Avorio, Libia ed Egitto, oltre alla rilevante scoperta di Geliga in Indonesia, dov'è stato individuato un nuovo bacino da circa 140 miliardi di metri cubi di gas (5 Tcf). 

Quest'ultimo intervento, in particolare, ha consolidato la strategia di crescita della società nel Sud-Est asiatico, inserendosi in una serie di risultati esplorativi consecutivi nell’area e si collega ai recenti investimenti già deliberati nell’area, tra cui i progetti Gendalo e Gandang (South Hub) e Geng North e Gehem (North Hub), che prevedono lo sviluppo integrato delle risorse tramite infrastrutture dedicate e impianti FPSO.

Risultati di questo tipo offrono ulteriore visibilità alla traiettoria di crescita del gruppo.

Flussi di cassa e remunerazione degli azionisti

Sul fronte finanziario, Eni prevede per il 2026 un flusso di cassa operativo pari a 13,8 miliardi di euro, in aumento del 20% rispetto alle stime iniziali. Questo miglioramento ha portato a una revisione al rialzo del piano di riacquisto di azioni proprie, incrementato a 2,8 miliardi di euro, circa il 90% in più rispetto al piano originario.

La strategia di distribuzione prevede inoltre la condivisione dell’upside con gli azionisti, rafforzando l’attrattività del titolo in un contesto di mercato complesso.

Transizione energetica e sviluppo dei satelliti

Prosegue lo sviluppo dei business legati alla transizione. Enilive è impegnata nell’espansione della capacità di bioraffinazione, con nuovi progetti in Italia e nel Sud-Est asiatico, mentre Plenitude continua a crescere nel settore delle rinnovabili e del retail energetico.

In particolare, Plenitude ha ampliato la propria base clienti grazie al completamento dell’acquisizione di Acea Energia, rafforzando ulteriormente la propria presenza sul mercato.

Outlook

Per il 2026 il gruppo conferma una crescita operativa sostenuta e una solida generazione di cassa. Le previsioni includono un incremento della produzione oil&gas tra il 3% e il 4%, oltre a un ulteriore sviluppo della capacità rinnovabile e della bioraffinazione.

Nel complesso, Eni si presenta con un portafoglio diversificato e una struttura finanziaria solida, elementi che consentono di affrontare la volatilità dei mercati e cogliere le opportunità offerte dalla transizione energetica.

Per maggiori dettagli è possibile consultare il report completo: https://www.eni.com/it-IT/media/comunicati-stampa/2026/04/risultati-primo-trimestre-2026.html