GSE: online la piattaforma Transizione 5.0 e il bando per vendita di biometano 2026-2027

19 giu 2026
Il Gestore ha reso operative due importanti misure a sostegno della transizione. La piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni del Piano Transizione 5.0 mette a disposizione 9,8 mld per digitalizzazione, efficienza energetica e impianti da fonti rinnovabili. Il nuovo bando per la vendita di biometano per l'anno termico 2026-27, invece, introduce nuove modalità che includono la cessione delle Garanzie di Origine associate.

Transizione 5.0: al via le prenotazioni delle agevolazioni

E' operativa, sul portale del Gestore dei Servizi Energetici, la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER. Lo annuncia il MIMIT in una nota.

"Con l’apertura della piattaforma rendiamo operativo il nuovo Piano Transizione 5.0: quasi 10 miliardi di risorse nazionali per accompagnare, nel prossimo triennio, gli investimenti delle imprese in innovazione digitale, efficienza energetica e tecnologie avanzate. Dopo il successo della prima misura, la più popolare tra le imprese, con oltre 4,25 miliardi di progetti attivati e circa 20 mila imprese coinvolte, facciamo un ulteriore passo in avanti, con regole più semplici e una programmazione pluriennale per sostenere al meglio chi investe, innova e produce in Italia, rafforzando la competitività del nostro sistema produttivo", ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

9,8 miliardi per innovazione, efficienza energetica e sostenibilità

Il Piano Transizione 5.0 conta uno stanziamento complessivo di risorse pubbliche pari a 9,8 miliardi di euro a sostegno della competitività, dell’innovazione e della sostenibilità del sistema produttivo italiano.

La misura agisce su tre direttrici strategiche: l’adozione di tecnologie avanzate e digitali, la digitalizzazione dei processi aziendali e la transizione verso modelli produttivi a più elevata sostenibilità ambientale. In quest’ultimo ambito rientrano, in particolare, gli investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.

Sono agevolabili tutti gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028. La finestra temporale pluriennale – si legge nella nota – consente alle imprese di pianificare con certezza i propri percorsi di investimento e di cogliere le opportunità offerte dalla misura nell’orizzonte di medio periodo.

Biometano, online nuovo bando di vendita per l'anno termico 2026-2027

È stato pubblicato sul sito del GSE il nuovo bando per la vendita del biometano per l'anno termico 1° ottobre 2026-30 settembre 2027. Come si legge in una nota del Gestore, il biometano oggetto del bando è quello ritirato dal GSE e immesso nelle reti con obbligo di connessione di terzi, ai sensi del DM 2 marzo 2018 e del DM 15 settembre 2022.

Il GSE individuerà gli operatori economici, denominati "Shipper", a cui cederà il biometano prodotto, ritirato e immesso in rete, mediante un'asta pubblica, che sarà aggiudicata ai soggetti in grado di garantire le condizioni economiche più vantaggiose.

Nuove regole e struttura del bando

Salvo diverse disposizioni normative, è prevista un'opzione di rinnovo per ulteriori 12 mesi, fino ad un massimo di due volte, per un totale di 24 mesi. Il bando 2026/2027, a differenza del precedente, prevede che, insieme al biometano, venga ceduta anche la Garanzia di Origine associata, in attuazione dell'articolo 46, comma 6, lettera c) del decreto legislativo 8 novembre 2021 n. 199.

Il nuovo bando prevede una procedura articolata in due lotti, definiti sulla base della destinazione d'uso del biometano. In particolare, il primo lotto riguarda il biometano con destinazione d'uso "TRASPORTI"; il secondo lotto riguarda il biometano destinato ad "ALTRI USI". Ogni lotto è suddiviso in un numero di stock pari a tre, ognuno dei quali è relativo a 1.000 GWh, per complessivi 3.000 GWh per lotto.

Le conferme GSE per i crediti d'imposta

Le ultime novità si inseriscono nel percorso di rafforzamento degli strumenti di sostegno alle imprese già avviato dal Governo con le recenti misure sulla Transizione 5.0.

Nelle scorse settimane, infatti, il GSE ha iniziato a trasmettere le conferme relative ai crediti d'imposta spettanti alle imprese che avevano presentato progetti risultati tecnicamente ammissibili, ma che erano rimaste in attesa dell'assegnazione definitiva delle risorse. Le comunicazioni consentono alle aziende beneficiarie di utilizzare il credito riconosciuto secondo le modalità previste dalla normativa, offrendo maggiore certezza nella programmazione degli investimenti

Le recenti novità fanno seguito a un percorso già segnato da interventi di assestamento delle risorse e di confronto con il sistema produttivo. In particolare, il ripristino della dotazione fino a 1,5 miliardi di euro ha rappresentato un passaggio rilevante per garantire continuità agli incentivi destinati agli investimenti in efficienza energetica e digitalizzazione, rispondendo alle esigenze di stabilità espresse dalle imprese.