Lo studio ha analizzato oltre 2.200 piani di adattamento climatico elaborati da città europee e internazionali nell'ambito del Global Covenant of Mayors. I risultati mostrano forti differenze qualitative, con obiettivi spesso poco ambiziosi, scarsa attenzione al monitoraggio e limitato coinvolgimento delle fasce vulnerabili della popolazione.
Il programma prevede il potenziamento delle infrastrutture esistenti e la realizzazione di impianti di trattamento dedicati, supportati da investimenti progressivi e da un sistema di monitoraggio costante. Gli interventi già realizzati e quelli in corso puntano a rafforzare la resilienza della rete idrica e a migliorare la gestione delle sostanze contaminanti.
Il bilancio 2025 segna inoltre il primo esercizio completo come società benefit, con un ampliamento delle attività a impatto sociale e ambientale a supporto della trasformazione urbana di Milano.
Dal bilancio del Gruppo emerge un miglioramento della redditività, con utile pari a 1,7 mln, mentre l’Ebitda sale a 17,3 mln. L’AD Forzi: “Il portafoglio ordini garantisce buona visibilità sull’evoluzione dei ricavi e i primi mesi del 2026 risultano coerenti con le attese di crescita”.
In un contesto caratterizzato da prezzi delle commodity in calo, il margine operativo lordo si attesta a 31,7 milioni di euro, in lieve flessione rispetto al 2025. Migliora inoltre la struttura patrimoniale, con un leverage in calo e una maggiore capacità di autofinanziamento, a conferma della resilienza del modello di business.