News - Politica nazionale e Politica internazionale

Gas, Snam e IGU: domanda globale a 4.202 mld/m³ nel 2025, sistema più resiliente agli shock

Gas, Snam e IGU: domanda globale a 4.202 mld/m³ nel 2025, sistema più resiliente agli shock

Il Global Gas Report 2026 di Snam e International Gas Union evidenzia una crescita della domanda globale dell'1,7% e una produzione ai massimi storici. Stati Uniti primo esportatore netto, GNL e infrastrutture al centro degli investimenti per accompagnare la domanda attesa fino al 2030.
Transizione, Pichetto: cooperazione Italia-Egitto per diversificare mix energetico

Transizione, Pichetto: cooperazione Italia-Egitto per diversificare mix energetico

Si è svolta al Cairo la Commissione congiunta italo-egiziana, con al centro il rafforzamento della cooperazione energetica tra i due Paesi su gas, rinnovabili, idrogeno e nucleare, oltre alla tutela delle risorse idriche e dei mari.
Disponibilità idrica, miglioramenti in Sicilia: invasi oltre il 60% rispetto al 2025

Disponibilità idrica, miglioramenti in Sicilia: invasi oltre il 60% rispetto al 2025

Secondo i dati dell'Autorità di bacino della Presidenza della Regione Siciliana, al 1° agosto 2026 gli invasi siciliani raggiungono 500,71 mln/m3, quasi 189,3 mln in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Ciò ha riportato la situazione a condizioni di normalità, favorendo anche la disponibilità di risorsa per il comparto agricolo.
Teleriscaldamento geotermico, conclusi a Radicondoli (SI) i lavori PNRR: 3,5 km di rete per 2005 kW

Teleriscaldamento geotermico, conclusi a Radicondoli (SI) i lavori PNRR: 3,5 km di rete per 2005 kW

Terminati nei tempi gli interventi nel borgo medievale di Belforte, nel comune toscano di Radicondoli, con investimento di circa 6,5 mln per 412 utenze previste e un risparmio energetico stimato in 453 tep l'anno. Interessati anche sottoservizi, strade e marciapiedi, mentre con la conclusione del cantiere arriva la fibra FTTH.
Siccità, REF: per il bacino del Po serve una gestione preventiva dell'acqua

Siccità, REF: per il bacino del Po serve una gestione preventiva dell'acqua

Il Position Paper del Laboratorio evidenzia i limiti dell'attuale gestione emergenziale delle crisi idriche e la necessità di introdurre regole preventive e vincolanti per affrontare la scarsità. Per il bacino del Po, lo studio mette a confronto tre possibili modelli di allocazione: ottimo di bacino, tetti regionali definiti ex ante e attuale sistema basato su interventi caso per caso.