L'evento si aprirà il 29 settembre alla Nuvola dell’EUR: oltre 100 conferenze e incontri, 22 appuntamenti di alto livello e circa 180 speaker. Al centro sicurezza idrica, cambiamenti climatici, blue economy, accesso universale all’acqua e cooperazione nel Mediterraneo.
Articolo di Valeria Moriconi
Proposto per ETS1 l'innalzamento della soglia da 400 a 650 mln di quote dal 1° febbraio 2027, e approvate le modifiche già concordate per ETS2. Le misure si inseriscono nella revisione generale dell'ETS, volta a rafforzare la competitività e sostenere una decarbonizzazione efficiente sotto il profilo dei costi.
Il primo incontro si è svolto a Mestre con Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Confederazione Agricola e Alimentare, Copagri e ANBI Veneto. Tra le priorità indicate dalla Regione figurano l'individuazione e il recupero degli invasi esistenti, la realizzazione di nuovi bacini, il miglioramento dell'efficienza dei sistemi irrigui e la ricarica della falda.
Secondo l'Associazione, le nuove aperture europee sulla sicurezza energetica e le misure del Governo per sostenere famiglie, imprese e riqualificazione degli edifici offrono nuove prospettive per la filiera idrotermosanitaria. Occorre però un quadro normativo stabile, a partire dalla possibile proroga dei bonus casa nel 2027.
L’associazione chiede una regolazione in grado di sostenere gli investimenti, rafforzare la diversificazione degli approvvigionamenti e accompagnare l’integrazione nella rete di biometano, idrogeno e gas low carbon. Tra le priorità indicate anche la valorizzazione delle infrastrutture esistenti, lo sviluppo di mercati all’ingrosso efficienti e la semplificazione della disciplina ROSS.