News - Politica nazionale e Politica internazionale

Eurostat: +1,1% emissioni di gas serra UE nel terzo trimestre 2025

Eurostat: +1,1% emissioni di gas serra UE nel terzo trimestre 2025

Salite a 828 mln di tonnellate di CO2 equivalenti le emissioni di gas serra destaginalizzate dell'economia UE nel terzo trimestre del 2025, secondo gli ultimi dati Eurostat. PIL dell'UE cresciuto dello 0,4%, ed emissioni rimaste stabili su base annua, a fronte di un incremento del PIL dell'1,6%. Maggiori riduzioni trimestrali delle emissioni registrate in Estonia, Slovenia e Cipro. Solo la Lituania ha segnato anche un calo del PIL.
Idrogeno, la Slovenia ha la sua prima stazione di rifornimento pubblica

Idrogeno, la Slovenia ha la sua prima stazione di rifornimento pubblica

Uno dei progetti infrastrutturali più significativi per la decarbonizzazione dei trasporti e il futuro sostenibile di Lubiana, rientra nel programma della Commissione Europea "Missione 100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030".
UE investe 124 mln per diffusione idrogeno e rinnovabili in Egitto

UE investe 124 mln per diffusione idrogeno e rinnovabili in Egitto

Due nuovi progetti annunciati dalla Commissione: 34,3 mln per Sokhna Green Ammonia e 90 mln per ammodernamento della rete elettrica nazionale, con l'obiettivo di integrare 22 GW di energia pulita entro il 2030. Le iniziative, tese a rafforzare la cooperazione energetica nella regione, rientrano nel Patto per il Mediterraneo e nella futura piattaforma T-MED.
Ue, von der Leyen: "Completare unione energia per ridurre prezzi"

Ue, von der Leyen: "Completare unione energia per ridurre prezzi"

Nel 2025, l'elettricità prodotta dal gas è costata in media oltre 100 euro/megawattora, la solare 34 euro e nucleare tra 50 e 60 euro. Secondo la presidente, le energie a basse emissioni garantiscono anche maggiore indipendenza e sicurezza.
Clima, Parlamento UE fissa target -90% emissioni nette al 2040

Clima, Parlamento UE fissa target -90% emissioni nette al 2040

Approvato dagli eurodeputati il nuovo obiettivo vincolante per la neutralità climatica al 2050. Il testo introduce margini di flessibilità per gli Stati membri, rinvia al 2028 l'ETS2 e prevede una revisione biennale dei progressi da parte della Commissione europea, con possibili adeguamenti delle misure.