Il focus ha evidenziato il ruolo cruciale di petrolio e gas nel mix energetico europeo, in seguito alle recenti tensioni geopolitiche e nonostante i progressi delle rinnovabili. L'UE punta su diversificazione delle forniture, GNL, scorte strategiche e cooperazione tra Stati membri, rafforzando la resilienza del sistema anche di fronte ai rischi climatici.
Ultimo tassello di un progetto avviato nel 2022 per ottimizzare la rete idrica cittadina e ridurre i costi energetici, l'intervento prevede un investimento complessivo di circa 1,6 milioni di euro.
Dati in netto miglioramento per le risorse idriche dell’Isola: secondo l’Autorità di bacino, le scorte consentono di affrontare l’estate senza criticità, grazie anche a interventi su pozzi, reti e dissalatori.
In Norvegia 662 installazioni per 1.000 abitazioni, Italia ferma a 184: il divario tra Nord e Sud Europa evidenzia il ruolo cruciale delle professionalità lungo la filiera per accompagnare l’evoluzione del settore.
Il primo tavolo tra operatori e Autorità ha approfondito le principali sfide dei servizi pubblici locali, con particolare attenzione all’equilibrio tra sostenibilità regolatoria e capacità di investimento. Il confronto punta a definire un assetto più stabile per sostenere la trasformazione dei comparti acqua, energia e ambiente nei prossimi anni.