Il progetto coinvolgerà i laboratori del Centro Ricerche ENEA Casaccia e quelli del gestore idrico, per sviluppare soluzioni dedicate alla rimozione dei PFAS da acque reflue e fanghi di depurazione attraverso attività di analisi, validazione di processi di biorisanamento e studio del comportamento dei microinquinanti.
Le risorse recuperate dal bando Csr 2023-24 per gli Investimenti Irrigui saranno destinate a una nuova misura regionale a sostegno di micro-invasi aziendali, rinnovo degli impianti e riuso delle acque per contrastare la scarsità idrica in agricoltura.
La proroga riguarda sia gli investimenti ultimati nel corso del 2025, sia quelli completati entro il 30 giugno 2026. La misura riguarda anche le imprese in lista d'attesa, che potranno accedere alle nuove risorse rese disponibili e completare l'iter dopo la comunicazione del GSE.