La proroga riguarda sia gli investimenti ultimati nel corso del 2025, sia quelli completati entro il 30 giugno 2026. La misura riguarda anche le imprese in lista d'attesa, che potranno accedere alle nuove risorse rese disponibili e completare l'iter dopo la comunicazione del GSE.
Le risorse saranno destinate a Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Province e Città Metropolitane per interventi di pulizia e manutenzione ordinaria del reticolo idrografico regionale.
Innalzata ad "ALTA" la condizione di severità idrica per l'intero Distretto del Po. Peggiorano le disponibilità di acqua in diverse regioni, con criticità per agricoltura e approvvigionamenti idropotabili. Preoccupano anche i livelli di fiumi e laghi e il rischio di una nuova intrusione salina nel Delta del Po.
Le risorse sosterranno 13 interventi in nove Comuni della Puglia, in provincia di Foggia, mentre in Sicilia finanzieranno cinque opere nei territori maggiormente esposti a frane e instabilità dei versanti. Obiettivo: rafforzare la prevenzione, la resilienza dei territori e la protezione delle infrastrutture e delle aree urbane.