All’Assemblea pubblica dell’associazione il presidente Matteo Cimenti richiama la necessità di un nuovo approccio europeo alla decarbonizzazione, basato sulla valorizzazione di tutte le soluzioni disponibili. Nel 2025 il mercato GPL ha raggiunto 3,216 milioni di tonnellate, mentre il GNL ha registrato una crescita dei consumi dell’11%.
Articolo di Valeria Moriconi
La conversione in legge del provvedimento rappresenta, secondo il Ministro, un risultato importante nel percorso di rafforzamento della sicurezza energetica nazionale. Confermata la volontà del Governo di coniugare misure immediate contro il caro energia con una strategia di lungo periodo basata su diversificazione delle fonti, stabilità del sistema e tutela del tessuto economico e sociale del Paese.
La Energy Union Task Force ha confermato che gli obiettivi di riempimento degli stoccaggi di gas sono raggiungibili e che la capacità di importazione di GNL garantirà ulteriore flessibilità all'UE. Restano stabili anche le forniture di carburante per jet, nonostante le tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Anche i grandi laghi italiani e gli accumuli nevosi in quota mostrano una situazione critica. L'associazione chiede al Governo e alle Regioni del bacino padano un cambio di approccio nella gestione dell’acqua, puntando su pianificazione, riuso delle acque reflue, riduzione delle perdite e adattamento climatico.
Il quadro delle riserve idriche regionali resta caratterizzato da condizioni di severità, seppure lontane dai livelli critici raggiunti nel 2022: il monitoraggio di Arpa Lombardia evidenzia un deficit complessivo del 43,4%. Il confronto tra istituzioni, operatori e gestori consente di mettere in campo misure per garantire l’equilibrio tra usi agricoli, energetici e civili della risorsa.