Tra bilaterali istituzionali e tavoli di coordinamento, emergono priorità condivise su sicurezza idrica, finanziamento delle infrastrutture e integrazione tra politiche e innovazione, in vista dei principali appuntamenti internazionali del 2026 e 2027.
Criticità su occupazione, transizione energetica e disuguaglianze di genere, ma anche scenari al 2050 in cui politiche coordinate su decarbonizzazione, innovazione e capitale umano potrebbero invertire le attuali traiettorie.
L'Osservatorio evidenzia che le temperature sopra la media, unite allo scioglimento anticipato delle nevi e alla scarsità di precipitazioni, stanno riducendo la disponibilità idrica nel Distretto del Po. Resta alta l'attenzione in vista delle prossime settimane e dell'aumento della domanda d'acqua.
Secondo i dati dell'Agenzia Nazionale per il Petrolio, il Gas Naturale e i Biocarburanti, la crescita del Paese è sostenuta sia dall'aumento dell'estrazione di petrolio sia da quella del gas naturale, con incrementi significativi su base mensile e annua.