Collaborazione transfrontaliera, governance e innovazione al centro del panel sui principali appuntamenti internazionali sull'acqua. Necessario, per rafforzare il quadro internazionale entro il 2028, trasformare il Mediterraneo da area di vulnerabilità a piattaforma di cooperazione idrica, traducendo gli impegni in iniziative finanziate e misurabili. Articolo di Rossella Lettieri
L'Italia è l'unico Paese membro ad aver notificato, entro il termine del 5 agosto 2026, il completo recepimento della direttiva sui mercati dell'idrogeno e del gas decarbonizzato. La Commissione ha inviato agli altri Stati le relative lettere di costituzione in mora.
La posizione, approvata con 464 voti favorevoli, prevede anche modifiche alla gestione dei proventi e misure specifiche per i Paesi meno sviluppati. Sul Fondo temporaneo per la decarbonizzazione, il Parlamento chiede di anticiparne l’operatività al 2027 e di ampliarne l’accesso ai produttori di fertilizzanti e agli operatori a valle.
Un incontro in Regione ha riunito gestore idrico, associazioni dei consumatori e istituzioni per esaminare le problematiche relative alle interruzioni del servizio, alla manutenzione delle infrastrutture e alle comunicazioni agli utenti. Tra le proposte, una figura di garanzia, un confronto permanente e un protocollo tra Acquedotto Lucano e associazioni.
Il report valuterà la capacità dell’infrastruttura europea del gas di affrontare la stagione invernale in diversi scenari di domanda e offerta, comprese condizioni climatiche rigide e possibili interruzioni delle forniture. L’analisi terrà conto anche dell’evoluzione degli stoccaggi, che a fine settembre presentano livelli contenuti.