Gli interventi evidenziati dal Ministro Salvini riguardano la sicurezza delle dighe (diga Trinità), il potenziamento di acquedotti e potabilizzatori (Montescuro a Palermo), la riduzione delle perdite e l'attivazione dei dissalatori di Porto Empedocle, Trapani e Gela, al fine di superare la logica dell'emergenza e rafforzare la tenuta del sistema idrico della Regione.
La Provincia autonoma di Bolzano, con l'obiettivo di recuperare risorse come il fosforo, centralizzerà il trattamento dei fanghi di depurazione attraverso un impianto di termovalorizzazione. A fronte di circa 70.000 tonnellate annue prodotte, il progetto mira a ridurre lo smaltimento esterno e a coprire quasi interamente il fabbisogno agricolo locale.
L'Associazione ha portato all'attenzione del Ministro tre priorità: pieno riconoscimento delle biomasse nel PNIEC, misure strutturali contro la povertà energetica - come la riduzione dell'IVA sul pellet - e accelerazione del rinnovo degli impianti. Necessari strumenti di sostegno efficaci per valorizzare una risorsa nazionale chiave per sicurezza energetica e decarbonizzazione.
Attraverso procedure più semplici e omogenee, il nuovo decreto velocizza l'installazione degli impianti geotermici per favorirne la diffusione e ridurre gli oneri amministrativi, contribuendo a decarbonizzazione e rafforzamento della sicurezza energetica. Pichetto: "Ulteriore passo nella direzione della decarbonizzazione e del rafforzamento della sicurezza energetica del Paese".
In vista della scadenza dell'attuale gestione del servizio idrico di Trieste nel 2027, la Regione avvierà a giugno le procedure per una nuova concessione, con l'obiettivo di migliorare efficienza e ridurre i costi.