Il confronto promosso da ISIA ha riunito rappresentanze diplomatiche ed esperti per analizzare le sinergie tra Mediterraneo e Asia Centrale su strategie di decarbonizzazione, sicurezza energetica e gestione integrata delle risorse idriche.
L'intervento nel dibattito su “AccelerateEU” sottolinea la necessità di un approccio tecnologicamente neutrale alla transizione energetica europea. Pur condividendo gli obiettivi di rafforzamento dell’autonomia energetica e di sviluppo dei sustainable fuels, l’associazione evidenzia il rischio di una strategia sbilanciata sul vettore elettrico e richiama il valore di un mix energetico diversificato
Coinvolti interventi su depuratori e reti fognarie in diverse aree dell’Isola, con la struttura commissariale che assume il ruolo di organismo intermedio per gestione, monitoraggio e controllo. Obiettivo: accelerare i lavori e rafforzare il coordinamento istituzionale.
Secondo il Politecnico di Milano, il fotovoltaico resta trainante, mentre eolico e nuove installazioni segnano il passo. Il quadro europeo mostra dinamiche simili e i target PNIEC appaiono sempre più lontani senza un’accelerazione regolatoria e infrastrutturale.
Le conclusioni del Consiglio evidenziano la vulnerabilità dell'UE dovuta alla dipendenza dai combustibili fossili e ai rischi lungo le catene di approvvigionamento. Necessario promuovere partenariati internazionali, integrando le politiche climatiche in quelle di sicurezza e difesa.