Il quadro delle riserve idriche regionali resta caratterizzato da condizioni di severità, seppure lontane dai livelli critici raggiunti nel 2022: il monitoraggio di Arpa Lombardia evidenzia un deficit complessivo del 43,4%. Il confronto tra istituzioni, operatori e gestori consente di mettere in campo misure per garantire l’equilibrio tra usi agricoli, energetici e civili della risorsa.
La Regione avvia un piano di interventi sulla rete idrica agricola del Trapanese attraverso il Consorzio di bonifica “Trapani 1”. Il progetto prevede la sostituzione di 20 chilometri di condotte, il potenziamento dei sistemi di telecontrollo e automazione e interventi sulle infrastrutture della diga Delia, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza della distribuzione dell’acqua a supporto del comparto agricolo.
Tra i risultati il nuovo sistema di analisi dei “bilanci di massa” sviluppato da Arpa Piemonte e le sperimentazioni per il trattamento dei contaminanti.
La Struttura regionale per il contrasto del dissesto idrogeologico ha pubblicato il bando di gara per un intervento nel centro storico di Caltagirone, in provincia di Catania. Il progetto prevede opere di consolidamento, rifacimento della rete fognaria e interventi per la gestione delle acque meteoriche con l’obiettivo di ridurre il rischio geomorfologico in un’area classificata a elevata pericolosità.
La seconda edizione di MonitorCH4 ha evidenziato il ruolo delle imprese e delle tecnologie disponibili nella riduzione delle emissioni di metano del settore energetico, insieme alla necessità di completare il quadro normativo europeo e nazionale. Dall’analisi delle prime rendicontazioni italiane emergono segnali di riduzione delle emissioni, mentre operatori e istituzioni richiamano l’esigenza di definire strumenti tecnici e responsabilità operative per dare piena attuazione al Regolamento UE 1187/2024.