Secondo lo studio, nel 2025 la crescita della domanda energetica è stata guidata da un mix di fonti e tecnologie: il solare fotovoltaico ha segnato un aumento della produzione, e il gas naturale ha mantenuto la posizione di seconda fonte. Nel complesso, la diffusione delle tecnologie a basse emissioni sta riducendo in modo significativo il consumo di combustibili fossili, contribuendo in particolare a contenere la domanda globale di gas naturale.
Il programma, operativo fino al 31 dicembre 2030, sosterrà la realizzazione di nuovi impianti e la conversione di impianti biogas esistenti, con una capacità target di 350 mln/m3 standard annui di biometano. Con l'obiettivo di favorire le PMI agricole, contribuirà alla decarbonizzazione di trasporti, riscaldamento e industria e al rafforzamento della sicurezza energetica.
Nonostante il forte impegno verso la riduzione delle emissioni, solo il 51% delle imprese italiane ha avviato investimenti in energia rinnovabile o pianificazione di adattamento climatico
L'infrastruttura segna un passaggio rilevante per la gestione della risorsa idrica del territorio.
Il presidente della Regione Decaro: “Fino a 12mila ettari serviti nel territorio jonico”
Dal Blue Book 2026 emerge l'urgenza di una pianificazione robusta che integri salute umana e nuove tecnologie: solo superando la logica a compartimenti stagni l'Italia potrà gestire i rischi climatici e adempiere alle stringenti normative europee. Articolo a cura di Daniela Marmugi