Dopo il completamento della campagna sismica, il prossimo passo sarà il pozzo esplorativo "Petersdorf 2", mentre il primo calore potrebbe essere immesso nella rete di teleriscaldamento già dal 2030.
La sovvenzione, assegnata dal Dipartimento britannico per la Sicurezza Energetica e la Neutralità Netta, supporterà il progetto di ITM, che prevede investimenti in linee automatizzate e attrezzature per una capacità annua di 1 GW, con l'obiettivo di aumentare la produzione di elettrolizzatori per l'idrogeno verde.
La valutazione riflette il profilo solido e difensivo della multiutility, rafforzato dalla strategia di rotazione degli asset e dalla crescita attesa del rapporto FFO/posizione finanziaria netta.
La nuova società, dedicata allo sviluppo, alla certificazione e alla commercializzazione di un sistema di propulsione completamente elettrico alimentato da celle a combustibile a idrogeno, sarà operativa dal 2027 previa approvazione delle autorità competenti, con l'obiettivo di accelerare l'introduzione di tecnologie a basse emissioni per l'aviazione del futuro.
La decisione riflette le attese sul rafforzamento del profilo finanziario del Gruppo grazie alla crescita delle attività regolate, alle future gare gas e alle sinergie con 2i Rete Gas.