La digitalizzazione del ciclo idrico aumenta efficienza e continuità del servizio, ma richiede standard rigorosi, cybersecurity avanzata e soluzioni resilienti per proteggere infrastrutture critiche. Articolo di Emilia Marcotulli
Il contratto prevede fino a 880 GWh totali di biometano prodotto in Italia e supporta la decarbonizzazione delle attività industriali di Infineum, compensando parte delle proprie emissioni di CO2.
Il valore della fornitura, destinata ad un primario gruppo industriale dell'Europa centrale, è di circa 800 mila euro. I due sistemi sono in grado di generare complessivamente oltre 520 mila m3/anno.
L'impianto utilizza CO2 da fonti biologiche, energie rinnovabili e idrogeno per generare e-fuels con potenziale significativo di riduzione delle emissioni. L'iniziativa, inserita nel contesto ReFuelEU, punta a produrre circa 200 mln di galloni di eSAF all'anno nei 7 stabilimenti previsti.
L'iniziativa punta a dimostrare la fattibilità di trasferire su scala industriale tecnologie o prodotti ideati in laboratorio, riducendo rischi e costi legati agli investimenti in ricerca e sviluppo. C'è tempo fino al prossimo 7 aprile per la domanda.