Firmato il decreto direttoriale che attua il provvedimento del 7 maggio 2026. Le imprese con comunicazione preventiva approvata potranno trasmettere la conferma degli investimenti, comprensiva della documentazione richiesta, attraverso il portale del GSE.
Prende il via la fase operativa delle comunicazioni di conferma degli investimenti del Nuovo Piano Transizione 5.0: è quanto si legge in un comunicato stampa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).
È stato infatti firmato il decreto direttoriale che consente, a partire da martedì 21 luglio, l'invio delle conferme tramite la piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), in attuazione del decreto interministeriale del 7 maggio 2026.
Come presentare la comunicazione
La nuova funzionalità è disponibile nell'Area Clienti del sito del GSE ed è riservata alle imprese che hanno già ottenuto l'esito positivo della comunicazione preventiva. Attraverso la piattaforma sarà possibile compilare e trasmettere la comunicazione di conferma nei termini previsti dalla normativa.
La documentazione dovrà contenere l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'ultima quota di acconto utile al raggiungimento del 20% del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato, oltre agli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili.
Conferma solo per gli investimenti già autorizzati
Il Mimit precisa che la comunicazione di conferma non potrà riguardare investimenti riferiti a beni diversi né importi superiori rispetto a quelli già indicati nella comunicazione preventiva.
Sul sito istituzionale del GSE sono disponibili il modello della comunicazione di conferma, le istruzioni operative e la versione aggiornata della Guida alla piattaforma NPTR5. Ulteriori informazioni saranno pubblicate sui portali istituzionali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del GSE.
Le tappe del Piano Transizione 5.0
Nei mesi scorsi il Governo ha ripristinato le risorse destinate al Piano Transizione 5.0, portando la dotazione per le imprese rimaste in attesa del credito d'imposta a 1,5 miliardi di euro. La misura ha confermato gli impegni assunti nei confronti delle aziende e rafforzato il sostegno agli investimenti in digitalizzazione ed efficientamento energetico.
Successivamente il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, aveva annunciato l'imminente apertura della fase di conferma degli investimenti attraverso la piattaforma del GSE, passaggio necessario per consentire alle imprese di accedere al credito d'imposta previsto dal nuovo Piano Transizione 5.0.
Nelle settimane precedenti il Mimit aveva inoltre reso noto che le prenotazioni presentate dalle imprese avevano già superato 1,25 miliardi di euro di investimenti, un dato che aveva evidenziato il forte interesse del sistema produttivo verso gli incentivi destinati a favorire innovazione, competitività e transizione energetica.

