La città umbra introduce due bus a idrogeno sulla rete urbana, primo passo di un percorso più ampio verso la decarbonizzazione del trasporto pubblico e lo sviluppo delle infrastrutture dedicate.
L’impianto, basato su tecnologia PEM, produrrà fino a 127 tonnellate annue di idrogeno verde e sarà destinato a diverse applicazioni, dal trasporto stradale alla nautica portuale. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di decarbonizzazione del porto, con il coinvolgimento di operatori industriali e logistici e l’obiettivo di creare un’infrastruttura aperta al mercato energetico del futuro.
Il report registra un aumento della produzione E&P del 9% a 1,8 milioni di barili di olio equivalente al giorno, sostenuta dalle nuove scoperte esplorative pari a circa 1 miliardo di barili. In questo contesto il gruppo rafforza la remunerazione degli azionisti, incrementando il piano di buyback di circa il 90% fino a 2,8 miliardi di euro.
La visita all'impianto di Sant'Antonino, tra i più grandi della Lombardia, ha offerto l'occasione per analizzare tecnologie, risultati raggiunti e possibili sviluppi, con attenzione agli effetti economici e ambientali degli interventi adottati per costruire una cultura condivisa della sostenibilità.
L'unità produttiva consentirà di ottenere fino a 55 tonnellate di idrogeno all'anno. L'installazione consolida il settore siderurgico tra i principali ambiti di applicazione delle tecnologie per la decarbonizzazione dei processi produttivi