L'impianto, dotato di una centrale da 4,8 MWt, fornisce calore a circa 1.700 alloggi, residenziali, commerciali e ricettivi, per un fabbisogno d'energia annuo di 9 GWh, garantendo una riduzione delle emissioni in atmosfera di circa 300 tonnellate di CO2 all'anno.
Decisione finale sull'investimento prevista nel 2026, entrata in funzione dell’impianto nel 2030. Quando sarà a pieno regime, l'impianto di ACWA contribuirà a evitare emissioni annue di circa 1,7 mln di tonnellate di CO2 rispetto all'ammoniaca prodotta dal gas naturale.
Il prestito obbligazionario, strutturato in una singola tranche, è non convertibile, subordinato, green, ibrido e perpetuo. Ottenute richieste di sottoscrizione pari a circa 9 volte l'offerta e ordini per oltre 7 mld. L'emissione rientra nella strategia finanziaria delineata nel Piano Industriale 2024-2028 della società.
Il piano industriale al 2026, nel settore del biogas e del biometano, si inserisce nel quadro delle politiche PNIEC, REPowerEU e PNRR e riguarda la realizzazione di impianti su scala industriale per la produzione di biometano e il trattamento della FORSU.
Il progetto, la cui consegna della fornitura è prevista entro giugno 2026, è finanziato dal programma NextGenerationEU in conformità alle normative previste dal PNRR. I due sistemi di elettrolisi, interamente ospitati in container, possono generare ciascuno oltre 250 metri cubi di idrogeno all'ora.