Il Piano mira a mitigare gli impatti economici della transizione verde, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione e del tessuto produttivo.
Il gruppo metterà a disposizione le capacità di TECNIMONT, le tecnologie proprietarie di NEXTCHEM e il suo know-how nell'innovazione sostenibile, in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Kazakistan.
L'organizzazione chiede all'Ue e ai governi il reinvestimento in infrastrutture verdi e la redistribuzione mirata delle entrate alle famiglie a basso e medio reddito, per adattarsi al nuovo prezzo del carbonio.
Nel documento si analizzano i primi 100 gestori italiani, classificati sulla base delle dimensioni e delle performance economico-finanziarie: segnalata una maturazione organizzativa in parte indotta da shock esterni e in parte dalle sfide industriali.