La nuova infrastruttura realizzata presso la Società Cooperativa Agricola “Il Tiglio” consentirà di immettere nella rete di distribuzione locale biometano prodotto da scarti agroalimentari, biomasse agricole e reflui zootecnici. Con il collegamento di Saluzzo salgono a 15 gli impianti connessi alla rete Italgas, che punta a raggiungere entro il 2030 una capacità di immissione di 1,2 miliardi di metri cubi annui.
Firmato il decreto direttoriale che attua il provvedimento del 7 maggio 2026. Le imprese con comunicazione preventiva approvata potranno trasmettere la conferma degli investimenti, comprensiva della documentazione richiesta, attraverso il portale del GSE.
Il progetto, sviluppato con Sempra Infrastructure, consentirà di esportare fino a 3,25 mln di tonnellate annue di GNL verso i mercati asiatici e del Pacifico, grazie alla posizione strategica dell'impianto. Il completamento sostanziale dell'iniziativa è previsto nell'estate 2026.
La partnership punta a creare una filiera integrata europea per il carburante sintetico destinato al trasporto pesante, sfruttando le infrastrutture esistenti del gas e del GNL.
La riforma intende mobilitare oltre 100 mld di investimenti entro il 2030, destinando almeno il 50% dei ricavi ETS nazionali alla transizione industriale, e introduce maggiore flessibilità nel percorso di riduzione delle emissioni fino al 2040. Obiettivo: trasformare il mercato del carbonio in un motore di innovazione, sicurezza energetica e crescita sostenibile.