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Offshore, Saipem: droni autonomi fino a 3.000 metri e 12 mesi di operatività

Offshore, Saipem: droni autonomi fino a 3.000 metri e 12 mesi di operatività

La società presenta le tecnologie del programma Hydrone per ispezioni e interventi sottomarini, insieme al semisommergibile di perforazione Scarabeo 8, attualmente impegnato nelle attività offshore di Aker BP al largo delle coste norvegesi.
Transizione, Pichetto: cooperazione Italia-Egitto per diversificare mix energetico

Transizione, Pichetto: cooperazione Italia-Egitto per diversificare mix energetico

Si è svolta al Cairo la Commissione congiunta italo-egiziana, con al centro il rafforzamento della cooperazione energetica tra i due Paesi su gas, rinnovabili, idrogeno e nucleare, oltre alla tutela delle risorse idriche e dei mari.
Data center a 800 VDC, Schneider Electric analizza il rischio di arco elettrico

Data center a 800 VDC, Schneider Electric analizza il rischio di arco elettrico

Lo studio offre alcune delle prime evidenze sul rischio di arco elettrico nelle architetture a 800 VDC, fornendo indicazioni concrete per supportarne l'adozione nei data center dedicati all'AI. Attraverso simulazioni e digital twin realizzati con ETAP, sono state analizzate due architetture rappresentative, consentendo di modellare con precisione gli scenari di guasto e di definire strategie di protezione efficaci a livello di rack e di infrastruttura.
GNL, Deutsche ReGas scarica prima fornitura destinata a BASF

GNL, Deutsche ReGas scarica prima fornitura destinata a BASF

L'operazione, effettuata a bordo della metaniera Hellas Athina, rientra nell'accordo di lungo termine siglato nel 2025 per le capacità di rigassificazione e prevede l’immissione del gas, una volta rigassificato, nella rete tedesca di trasmissione.
Disponibilità idrica, miglioramenti in Sicilia: invasi oltre il 60% rispetto al 2025

Disponibilità idrica, miglioramenti in Sicilia: invasi oltre il 60% rispetto al 2025

Secondo i dati dell'Autorità di bacino della Presidenza della Regione Siciliana, al 1° agosto 2026 gli invasi siciliani raggiungono 500,71 mln/m3, quasi 189,3 mln in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Ciò ha riportato la situazione a condizioni di normalità, favorendo anche la disponibilità di risorsa per il comparto agricolo.