L'intesa mira a rafforzare sicurezza e resilienza idrica al confine tra Italia e Slovenia, basandosi sul rinnovamento del collegamento acquedottistico tra Santa Barbara (Muggia) ed Elerji (Koper), che consente un flusso bidirezionale di acqua. L'accordo definisce standard tecnici conformi alla normativa UE e prevede una collaborazione di lungo periodo per garantire continuità di approvvigionamento e sviluppare sistemi idrici più resilienti.
Allestito in un container, questo prototipo per il deblending è una delle unità da integrare nell'Hydrogen Demo Valley, in corso di realizzazione nello stesso Centro ricerche a Roma nell'ambito di un programma di cooperazione internazionale per la decarbonizzazione.
Le due aziende collaboreranno per adattare la tecnologia AEM di Enapter all'impiego offshore. L’obiettivo è sviluppare soluzioni per la produzione di idrogeno verde in mare, con la prima unità operativa prevista nel 2027.
Ricavi a 3,9 mld e utile di 1,4 mld, sostenuti da una crescita del 10% degli investimenti tecnici focalizzati su infrastrutture gas e biometano. Nei prossimi anni spazio a digitalizzazione, CCS e sviluppo della dorsale idrogeno.
Secondo lo studio presentato dal CEO Marangoni, se fotovoltaico ed eolico sono oramai maturi, altre tecnologie come eolico off-shore, agrivoltaico e idrogeno hanno ancora ampi spazi di ottimizzazione. Per questo è fondamentale aiutarne la crescita.