La strategia si inserisce nel percorso avviato con la pianificazione 2019-2025, che ha consentito di ottenere 45 milioni di metri cubi d’acqua risparmiati, una riduzione delle perdite superiore al 10% e investimenti complessivi per 315 milioni di euro sul territorio.
L'operazione rafforza il legame tra sistema bancario e servizi pubblici locali nella transizione sostenibile, con un focus su efficienza idrica, riduzione delle perdite e incremento dell’uso di energia rinnovabile.
Il MoU nasce per sviluppare tecnologie avanzate e nuovi prodotti destinati ai mercati marino e offshore. La collaborazione punta ad accelerare l'adozione di soluzioni energetiche sostenibili e digitali, attraverso attività di ingegneria, certificazione e qualificazione tecnologica.
Raggiunta, con l'operazione, la dimensione di 8 mld di di masse gestite. Il Gruppo accelera così il percorso di internazionalizzazione, con particolare attenzione a Spagna e Sud Europa, rafforzando le attività nelle strategie infrastructure e private equity e avviando la raccolta di nuovi fondi ad hard cap elevati.
Il rinnovo del Memorandum conferma la centralità delle partnership internazionali nello sviluppo delle infrastrutture energetiche di nuova generazione.